BEETHOVEN | BRUCKNER

Asher Fisch | Francesco Piemontesi, pianoforte

Direttore d’Orchestra Israeliano, classe 1959, collabora regolarmente con i maggiori teatri europei e americani e con complessi sinfonici di prestigio.

Esaltato dalla critica come interprete wagneriano fra i più raffinati dei nostri tempi, Asher Fisch ha portato il suo ampio repertorio operistico nei massimi teatri del mondo ricoprendo anche il ruolo di Direttore Musicale alla Israeli Opera di Tel Aviv e alla Volksoper di Vienna. Intensa anche la sua attività concertistica, anche come pianista. Fra le orchestre dirette ricordiamo: La Chicago Symphony, la Dallas Symphony Orchestra, la London Symphony Orchestra, la Berliner Philharmonischer, la Israel Philharmonic, la NHK di Tokyo ed altre ancora.

Pianista dotato di eccezionale finezza interpretativa abbinata a solidissime qualità tecniche, Francesco Piemontesi è acclamato per il suo approccio al repertorio mozartiano e del primo romanticismo. Il suo pianismo e la sua sensibilità lo portano ad avere una grande affinità anche con il repertorio del tardo XIX secolo e del XX secolo, eseguendo le opere di compositori quali Brahms, Liszt, Dvorak, Ravel, Debussy, Bartok e altri.

Venerdì 22 Maggio | H 20.30

Auditorium Manzoni

Programma

LUDWIG VAN BEETHOVEN

Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in Do minore op. 37

ANTON BRUCKNER

Sinfonia n. 3 in Re minore “Wagner-Symphonie”

Compositori

Ludwig Van Beethoven

Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in Do minore op. 37  

Anno di composizione: 1800

Prima esecuzione: Theater an der Wien, Vienna 5 aprile 1803

Movimenti:
1. Allegro con brio
2. Largo
3. Rondò: Allegro

Il concerto n. 3 risponde ancora alla tradizione classica. Il primo tempo, in forma sonata, presenta due temi dal carattere decisamente contrastante: l’uno grave e solenne, l’altro malinconico e dolce. Il tempo è un Allegro con brio, in cui l’orchestra ha un andamento eroico, quasi militaresco nei timbri di trombe e timpani, mentre il pianoforte predilige l’espansione cantabile del secondo tema. Il secondo tempo è un Largo che si distacca nettamente dall’atmosfera precedente, in cui il pianoforte conduce una sua linea di straordinaria purezza. Il terzo tempo infine è un Rondò vorticoso e scattante che ha il sapore di una gioiosa improvvisazione per i dialoghi cangianti tra solisti e orchestra e chiude il concerto, dopo la cadenza, in un trionfale do maggiore.

Anton Bruckner

COMPOSITORE

Sinfonia n. 3 in Re minore “Wagner-Symphonie”

Anno di composizione: 1873

Prima esecuzione: Vienna, 16 dicembre 1877

Movimenti:
1. Moderato; Mosso; misterioso
2. Adagio, quasi andante
3. Scherzo: Piuttosto presto
4. Finale: Allegro

Tipicamente bruckneriana è l’impulsività ritmica, la spinta di movimento impressa dalle vigorose configurazioni del ritmo: è un elemento di forte modernità ed è un elemento per nulla classico. Com’è abituale nelle sinfonie di Bruckner, anche la n. 3 propone molteplici versioni. Le modifiche più corpose vennero introdotte nel 1876 e poi ancora nel 1877: questo percorso creativo travagliato è probabilmente da attribuire al fatto che fosse opinione comune, nelle orchestre viennesi, l’”ineseguibilità” delle sinfonie di Bruckner: ad esempio, una Coda fu aggiunta nel 1878 al terzo movimento, lo Scherzo, e soppressa nella versione del 1880.

ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida come Direttori musicali Sergiu Celibidache, Zoltán Peskó, Vladimir Delman, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Michele Mariotti. Tra i direttori d’orchestra che hanno guidato il complesso si segnalano Gary Bertini, Myung-Whun Chung, James Conlon, Pinchas Steinberg, Valery Gergiev, Eliau Inbal, Vladimir Jurowskij, Daniel Oren, Peter Maag, Neville Marriner, Kurt Masur, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovič, Esa Pekka Salonen, Georg Solti, Christian Thielemann, Charles Dutoit, Georges Prêtre. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero (Olanda, Romania, Spagna, Francia e Svizzera) e ha partecipato a prestigiosi Festival (Amsterdam 1987, Parma 1990, Wiesbaden 1994, Santander 2004 e 2008, Aix en Provence 2005, Savonlinna 2006, Macao 2013, Muscat 2015, Guanajuato in Messico 2017, Parigi 2018). Un rapporto privilegiato con il Giappone ha dato seguito a svariate tournée, di cui la più recente in giugno 2019 ad Osaka, Tokyo, Yokohama, Fukuoka, con Rigoletto per la regia di Alessio Pizzech e Il barbiere di Siviglia per la regia di Federico Grazzini.

Numerose le produzioni discografiche, tra le quali La Favorita diretta da Richard Bonynge, Oberto Conte di San Bonifacio diretto da Zoltán Peskó, Il barbiere di Siviglia diretto da Giuseppe Patané, La figlia del reggimento diretta da Bruno Campanella, Le maschere e La bohème dirette da Gianluigi Gelmetti, La scala di seta diretta da Gabriele Ferro, Macbeth, Manon Lescaut, Rigoletto, La cenerentola, Messa Solenne e le produzioni videografiche dei Vespri siciliani e di Giovanna d’Arco e Werther dirette da Riccardo Chailly, Armida diretta da  Daniele Gatti, Simon Boccanegra diretto da Michele Mariotti.

L’Orchestra, guidata da Michele Mariotti, ha inciso per Decca un CD di arie sacre con Juan Diego Flórez e per Sony un album di arie romantiche con Nino Machaidze. Per Deutsche Grammophon Le Comte Ory con Flórez e La Nuit de Mai, arie d’opera e canzoni di Leoncavallo, con Placido Domingo. Di recente pubblicazione per l’etichetta PENTATONE un CD di ouvertures rossiniane per celebrare i 150 anni dalla morte del compositore.

Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Michele Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Nell’ottobre del 2015, sempre con Michele Mariotti sul podio, hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, dove hanno eseguito lo Stabat Mater, l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini.

Dopo una trentennale partecipazione al Rossini Opera Festival (dal 1988 al 2016), il 2017 ha segnato una nuova collaborazione tra il Teatro Comunale di Bologna e il Festival Verdi di Parma che, tra le varie produzioni, ha visto impegnata l’Orchestra ne lo Stiffelio firmato da Graham Vick. Andato in scena al Teatro Farnese, ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica vincendo il Premio Speciale del 37° Premio della critica Musicale “Franco Abbiati”. Gli impegni dell’autunno 2019 dell’Orchestra per il Festival Verdi comprendono Luisa Miller alla Chiesa di San Francesco del Prato a Parma e Aida al Teatro Verdi di Busseto.

Nel 2018, la produzione del Teatro Comunale La bohème di Graham Vick ha vinto il Premio Abbiati come miglior spettacolo.