Concerto offerto alla cittadinanza

Il ritorno della Danza al Comunale

 Orchestra Teatro Comunale Bologna
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

UN CONCERTO OFFERTO ALLA CITTÀ CON PAGINE DI ČAJKOVSKIJ | ASPETTANDO LA NUOVA STAGIONE DI DANZA 2019

Manca poco più di un mese all’inaugurazione della nuova Stagione di Danza 2019, che si aprirà il 27 febbraio con Amore di Svetlana Zakharova, e il Teatro Comunale di Bologna sceglie di offrire alla città un concerto speciale – dedicato alla musica per balletto e a Pëtr Il’ič Čajkovskij – sabato 12 gennaio alle 19.30 al Teatro Auditorium Manzoni. Sul podio dell’Orchestra del Comunale il direttore d’orchestra Sesto Quatrini, recentemente nominato Direttore artistico del Teatro Nazionale Lituano dell’Opera e del Balletto di Vilnius (LNOBT), che ha anche collaborato dal 2015 con Fabio Luisi al Metropolitan di New York e al Festival della Valle D’Itria di Martina Franca, dove è reduce dal successo nella scorsa edizione con l’opera Romeo e Giulietta di Nicola Vaccaj.

Nato nel 1984 a Roma, Sesto Quatrini si è laureato in direzione d’orchestra, composizione e tromba presso il Conservatorio de L’ Aquila perfezionandosi poi a Milano alla Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” in direzione d’orchestra. Attualmente ricopre la carica di Direttore Artistico del Teatro dell’opera Nazionale Lituano di Vilnius (LNOBT).

PROGRAMMA

Il programma della serata a Bologna si apre con l’ouverture-fantasia Romeo e Giulietta che Čajkovskij compose nel 1869 ispirandosi all’omonima tragedia di William Shakespeare grazie a un’idea suggeritagli dal collega russo Milij Balakirev, fondatore del cosiddetto “Gruppo dei Cinque”. Sempre su consiglio di Balakirev, dedicatario dell’opera, Čajkovskij rivisitò il lavoro nel 1870 e infine nel 1880, approdando alla versione definitiva oggi conosciuta ed eseguita. Nel 1880 vide la luce anche un’altra pagina proposta in concerto da Sesto Quatrini: il Capriccio italiano in la maggiore op. 45, iniziato da Čajkovskij mentre si trovava a Roma – dove era rimasto affascinato dai festeggiamenti per il carnevale – e terminato a San Pietroburgo. Diretto per la prima volta da Nikolaj Rubinštejn a Mosca il 18 dicembre di quell’anno, il brano non riscosse particolare successo probabilmente poiché ispirato alla musica italiana, in un momento nel quale la Russia stava invece ritrovando l’interesse per le proprie tradizioni e origini musicali. Immancabili – infine – in un concerto che vuole mettere al centro la danza, le musiche per il balletto Il lago dei cigni raccolte da Čajkovskij nella Suite op. 20a come conseguenza del successo con il quale fu accolta, dal 1895, la versione coreografica di Marius Petipa e Lev Ivanov. Gli otto numeri della Suite ripropongono le struggenti melodie dell’amore di Odette e del principe Sigfrido, le danze di carattere e le scene d’insieme. Proprio il balletto Il lago dei cigni, nella produzione del Teatro di San Carlo di Napoli, sarà il secondo titolo proposto nella nuova Stagione di Danza del Comunale ad aprile. A seguire, completeranno i quattro spettacoli in cartellone il Trittico con il Ballet Nice Méditerranée diretto da Éric Vu-An a maggio e Instrument Jam della Compagnia Zappalà Danza a settembre. Gli abbonamenti alla Stagione di Danza e i biglietti per i singoli balletti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bologna.

 

PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ

Romeo and Juliet Ouverture-Fantasy

PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ

Suite da Il Lago dei Cigni
1. Scène, 2. Valse, 3. Danse des cygnes, 4. Scène, 5. Danse hongroise (Czardas), 6. Danse espagnole, 7. Danse napolitaine, 8. Mazurka

PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ

Capriccio italiano op.45

ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida S. Celibidache, Z. Peskó, V. Delman, R. Chailly, D. Gatti. Da gennaio 2015 Michele Mariotti, dopo essere stato Direttore principale dal 2008, ha assunto il ruolo di Direttore Musicale. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero e, in particolare, ha un rapporto privilegiato con il Giappone, dove si è esibita in sei tournées dal 1993 al 2013.
Dal 1988 partecipa regolarmente al Rossini Opera Festival. Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Nell’ottobre del 2015, le compagini artistiche del Teatro Comunale con il loro Direttore Musicale Michele Mariotti hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, con lo Stabat Mater e l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini. Nel 2016 l’Orchestra del Teatro è stata protagonisti del Rossini Opera Festival in tre appuntamenti: La donna del lago firmata dal regista Damiano Michieletto, Ciro in Babilonia, con la regia di Davide Livermore e “Florez 20”, concerto per festeggiare i 20 anni dal debutto a Pesaro del tenore peruviano.

Il 2017 ha segnato una rinnovata collaborazione tra il Teatro Comunale di Bologna e il Festival Verdi di Parma, che ha visto impegnati l’Orchestra e il Coro nella Traviata firmata dal regista Andrea Bernard e nello Stiffelio con la regia di Graham Vick, che ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica vincendo il Premio Speciale del 37° Premio della critica Musicale “Franco Abbiati”.

Nel 2018 l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna è stata nuovamente in scena al Festival Verdi con Un giorno di regno per la regia di Massimo Gasparon (dall’originale di Pier Luigi Pizzi) e, di rara esecuzione, la versione francese del Trovatore, Le Trouvère, con la prestigiosa regia di Bob Wilson.

Sabato 12 Gennaio 2019H 19.30Teatro Auditorium Manzoni

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