IANNIS XENAKIS

Kraanerg

Nuova produzione del TCBO

in collaborazione con

Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”
8cento – Associazione per la Cultura e la Danza

1968-2018: sono passati cinquant’anni dalle contestazioni studentesche che dall’Università di Berkeley in California presto si diffusero nel resto degli Stati Uniti e in Europa, culminando nel maggio francese. Composto da Xenakis nel 1968 per 23 strumenti e nastro magnetico a quattro piste su commissione del National Ballet of Canada, in occasione dell’inaugurazione del Canadian National Arts Centre di Ottawa dove è andato in scena nel 1969 con la coreografia di Roland Petit, Kraanerg rimanda al fermento della rivoluzione socio-culturale del ‘68 già dal titolo: un’immaginaria crasi fra le parole greche kraan ed erg che significherebbe “azione compiuta”, facendo riferimento ai movimenti giovanili e all’imminente sfida generazionale che da questi sarebbe scaturita. Per lo più eseguito in forma di concerto, a Bologna il lavoro viene restituito nella sua complessa struttura coreografica e Luca Veggetti lo ha ripensato mettendo al centro della produzione la città stessa: un insieme di cittadini non professionisti (tra i 18 e i 70 anni) saranno infatti impegnati in scena come una sorta di coro muto accanto ai due intrerpreti principali, Alice Raffaelli e I-Ling Liu, e ai giovani provenienti dalla Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone” e dall’Associazione per la Cultura e la Danza “8cento”.

«Il balletto, la composizione più lunga di tutto il catalogo di Xenakis – dice il regista e coreografo Luca Veggetti – esprime l’idea di conflitto nelle sue potenzialità teatrali. Nella totale astrattezza e assenza di programma fu tuttavia chiaramente concepito in reazione al fenomeno socio-culturale del 1968, nel quale grandi movimenti di massa socialmente eterogenei attraversarono quasi tutti i paesi del mondo con una forte carica di contestazione dei pregiudizi socio-politici. L’azione – prosegue Veggetti – non è di natura descrittiva, ma esprime piuttosto situazioni coreografiche e teatrali archetipali. Attraverso il movimento organizzato di masse e la loro opposizione a figure o gruppi singoli, il disegno coreografico esplora ogni possibile analogia con una struttura musicale che vive in un potente alternarsi di orchestra, nastro, nastro e orchestra e silenzio.»

Eseguita per la prima volta ad Ottawa nel 1969 con la coreografia di Roland Petit, questa partitura rappresenta un punto centrale nello sviluppo delle procedure compositive stocastiche di Iannis Xenakis. Scritto per un ensemble da camera formato da legni, ottoni, archi e nastro magnetico, Kraanerg è caratterizzato da un continuo sviluppo musicale, in cui i silenzi sono integrati con le infuocate sonorità strumentali ed elettroniche con precisione matematica.

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

Si ricorda agli abbonati del turno B che il loro turno è previsto per l’11 ottobre diversamente da quanto scritto in alcuni folder e nei primi abbonamenti emessi

10 | 11 | 13 |Ottobre | 2018

Acquista
Biglietti in vendita online e presso la biglietteria del TCBO
SPECIAL_OFFER | 25€
(offerta riservata ai primi 200 che si presenteranno in biglietteria o acquisteranno on line)
Under30 | 10€
Biglietti in vendita presso la biglietteria del TCBO
ROBOT_OFFER, STUDENT_PRICE | 10€
(offerta riservata a tutti i possessori di ticket del Festival Robot e agli studenti iscritti AlmaMater)

Yoichi Sugiyama

DIRETTORE

COREOGRAFIA E REGIA

MER | 10 | OTT | Turno A | H: 20.00
GIO | 11 | OTT | Turno B | H: 20.00
SAB | 13 | OTT | Turno D | H: 15.30

Autore

Iannis Xenakis

Iannis Xenasis (1922-2011) descriveva l’esperienza della creazione artistica sostenendo che «L’artista gioca con le forme proprio come lo scienziato o il credente. Il musicista lo fa in modo ancor più sistematico, poiché vive simultaneamente nel microcosmo del suono e nel macrocosmo delle architetture più vaste, come se si trovasse in una millefoglie fatta di strati trasparenti in tutti i sensi». Alla composizione e alla musica (ebbe tra i suoi maestri Olivier Messiaen), Xenakis intrecciò lo studio e la passione per l’architettura e l’ingegneria (fu collaboratore del celebre architetto Le Corbusier). Si rifugiò infatti in Francia nel 1947 dopo essere nato in Romania da genitori greci e aver vissuto in Grecia dall’età di dieci anni, prendendo parte alla Resistenza durante la Seconda guerra mondiale e alla guerra civile. Autore di pagine come Anastenaria, Metastaseis e Pithoprakta, Xenakis scrisse per organici di ogni tipo: dallo strumento solo al quartetto d’archi, dalla grande orchestra al gruppo di voci sole, passando per il nastro magnetico.

DISEGNO LUCI

VINCENZO RAPONI