Giacomo Puccini

La bohème

Scorcio di vita della gioventù parigina alla fine dell’Ottocento, La bohème di Giacomo Puccini debutta al Teatro Regio di Torino il 1 febbraio 1896, sul podio il ventinovenne Arturo Toscanini. Puccini guarda all’ultimo Verdi delineando una struttura drammaturgicamente e musicalmente molto libera, con una successione agevole tra arie e recitativi che gli permette di tratteggiare un quadro di profondo realismo di cui sono protagonisti quattro ragazzi in lotta con l’inesorabile fuggevolezza del tempo.

Produzione Teatro Comunale di Bologna

12 | 13 | 15 | 16 | 17 | 19 | 20 | 22 | 23 | Dicembre 2020

Acquista

REGIA

Graham Vick

SAB | 12 | DIC | Turno Prima | H: 20.00
DOM | 13 | DIC | Turno Domenica | H: 15.30
MAR | 15 | DIC | Turno ? | H: ?
MER | 16 | DIC | Turno ? | H: 20.00
GIO | 17 | DIC | Turno ? | H: 18.00
SAB | 19 | DIC | Turno ? | H: 20.00
DOM | 20 | DIC | FA | H: 20.00
MAR | 22 | DIC | Turno?
MER | 23 | DIC | Turno C | H: 20.00

CAST

BENOIT/ALCINDORO

COMPOSITORE

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Giacomo Puccini (1858-1924) può essere considerato come l’ultimo esponente della grande tradizione operistica italiana; si impone al grande pubblico grazie all’intuizione dell’editore Giulio Ricordi che vede nel compositore lucchese il genio sul quale investire e al quale affianca i librettisti Giuseppe Giacosa (1847-1906) e Luigi Illica (1857-1919). Da questo “dream team” nascono opere come La bohèmeTosca Madama Butterfly, lavori che consacrano Puccini come l’unico erede di Verdi e che ancora oggi fanno accorrere milioni di persone nei teatri di tutto il mondo.

 

SCENE E COSTUMI

RICHARD HUDSON

LUCI

GIUSEPPE DI IORIO

MAESTRO DEL CORO

ALBERTO MALAZZI

MAESTRO DEL CORO VOCI BIANCHE

ALHAMBRA SUPERCHI