SCHÖNBERG

La mano felice

BARTÓK

Il castello del Principe Barbablù

Nuova produzione TCBO

Con Teatro Massimo di Palermo

DIRETTORE

MARCO ANGIUS

DIRETTORE

IDEAZIONE

RICCI/FORTE

REGIA

Stefano Ricci

7 | 8 | 9 | 10 | 11  | 12 Luglio 2020

MAR | 7 | LUG | Turno Prima | H: 20.00
MER | 8 | LUG | Turno ? | H: 20.00?
GIO | 9 | LUG | Turno ? | H: 18.00?
VEN | 10 | LUG | Turno ? | H: 20.00?
SAB | 11 | LUG | F A | H: 20.00?
DOM | 12 | LUG | Turno D | H: 15.30

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CAST

EIN MANN/BARBABLÙ

Gabor Bretz

COMPOSITORI

 

Arnold Schönberg (1874-1951) è stato un compositore austriaco appartenente alla corrente dell’espressionismo musicale.
Tipiche realizzazioni di quest’avanguardia sono le sue opere Erwartung (L’attesa) e Die glückliche Hand (La mano felice): il tema dominante della solitudine disperata del soggetto viene raccontato attraverso una forma di rappresentazione “totale” dove suono, colore, parola e azione si fondono in un unico piano prospettico

 

Béla Bartók (1881-1945), compositore e pianista ungherese, affonda le origini della sua formazione in primo luogo nella musica del tardo romanticismo (soprattutto in Brahms, Wagner e R. Strauss), e in seguito nel suo avvicinarsi al folclore popolare del proprio paese.
Tra le prime composizioni di rilievo che accompagnarono la sua maturazione stilistica, sono da ricordare l’opera in un atto A kékszakállú herceg vára (Il castello del principe Barbeblù) e l’Allegro Barbaro per pianoforte.

SCENE

NICHOLAS BOVEY

COSTUMI

GIANLUCA SBICCA

MOVIMENTI

MARTA BEVILACQUA

PROGETTO LUCI

MARCO GIUSTI

ASSISTENTE ALLA REGIA

LILIANA LAERA

MAESTRO DEL CORO

ALBERTO MALAZZI