Antonin DvoŘak

Michele Mariotti | Charlotte-Anne Shipley, soprano | Enkeleida Shkoza, mezzosoprano | Antonio Poli, tenore | Luiz-Octavio Faria, basso

Classe 1979, pesarese, dopo gli studi di composizione al Conservatorio Gioachino Rossini della sua città e di Direzione d’Orchestra all’Accademia Musicale Pescarese con Donato Renzetti debutta nel settembre 2005 dirigendo Il barbiere di Siviglia al Teatro Verdi di Salerno. Nel 2007 dirige il Simon Boccanegra per l’apertura della stagione del Teatro Comunale di Bologna dove nel 2008 diventa il Direttore Principale e nel 2014 Direttore Musicale. Nel 2009 allo Sferisterio di Macerata dirige La traviata con Mariella Devia trasmessa in diretta da Rai 5. Nel 2012 a Torino dirige la sua prima Norma con Dimitra Theodosiou e debutta al Metropolitan Opera House di New York con Carmen. Nel 2016 a Bologna dirige Attila con Ildebrando D’Arcangelo e alla Scala I due Foscari con Plácido Domingo. Nello stesso anno riceve il prestigioso Premio Abbiati come migliore direttore d’orchestra.

 

Charlotte-Anne Shipley inizia i suoi studi musicali come pianista, flautista e clarinettista, avvicinandosi poi al canto durante la laurea in Musicologia presso l’Università di Oxford. Si perfeziona all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Renata Scotto e successivamente al Teatro Liceu di Barcellona con Montserrat Caballé. Ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali tra cui il Concorso Lirico Riccardo Zandonai, il Concorso Musicale Umberto Giordano, il Concorso Internazionale Benvenuto Franci, il Concorso Internazionale di Canto Lirico ‘Federico II’ e il Montserrat Caballé International Singing Competition.

 

Nata a Tirana, Enkeleida Shkoza ha studiato nel Conservatorio della sua città natale. Trasferitasi in Italia, si diploma in canto al Conservatorio G. Verdi di Milano e nello stesso anno vince il primo premio al Concorso Internazionale Leyla Gencer di Istanbul. Successivamente debutta nei principali teatri italiani ed europei: al Rossini Opera Festival di Pesaro, al Regio di Torino, al Teatro Comunale di Bologna e al Teatro San Carlo di Napoli. Invitata al Covent Garden di Londra per Rigoletto e Così fan Tutte, vi ritorna nelle successive stagioni con Madama Butterfly e la Dama di picche. Ha collaborato con direttori di fama internazionale come Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Daniel Oren, Antonio Pappano, Fabio Luisi, Daniele Gatti, Marcello Viotti.

 

Nato a Viterbo, il giovane tenore italiano Antonio Poli studia a Roma con il M° Romualdo Savastano. Nel 2010 ha vinto il primo premio e il premio del pubblico al prestigioso Concorso Internazionale Hans Gabor Belvedere di Vienna e nello stesso anno ha preso parte al Progetto Giovani cantanti del Festival di Salisburgo. Recentemente ha interpretato Alfredo al New National Theatre di Tokyo diretto da Yves Abel e al Teatro la Fenice di Venezia; Nemorino all’Opera di Roma, alla Staatsoper di Berlino e a Graz; Fenton nel Falstaff alla Bayerische Staatsoper di Monaco e sotto la direzione di Daniel Harding al Teatro alla Scala di Milano. Nell’anno 2012 ha debuttato al Festival di Lucerna in un recital liederistico a nel 2014 alla Wigmore Hall di Londra. Antonio Poli ha inciso I due Figaro di Mercadante e il Macbeth verdiano diretto da Riccardo Muti.

 

Brasiliano di nascita, si trasferisce presto negli Stati Uniti, dove studia alla prestigiosa Juilliard School of Music di New York. Luiz-Octavio Faria ha ottenuto grande successo di critica (Les Huguenots di Meyerbeer) alla Carnegie Hall con l’Orchestra dell’Opera di New York, dove ha immediatamente attirato l’attenzione internazionale ed è stato ammirato sia per la voce pura e maestosa da basso, che per le sue abilità di recitazione, guadagnandosi così il rispetto dei musicisti e il plauso dei critici. Nel corso della sua carriera ha lavorato e collaborato con importanti direttori di regia e d’orchestra, fra cui: Franco Zeffirelli, Riccardo Frizza, Jose Maria Florencio, Giancarlo del Monaco, Giuliano Carella, Robert Lyall, Kristine Mcintyre, Roberto Abbado, Isaac Karabtchevsky, Alfredo Silipigni, Roberto Minckzuc.

 

Mercoledì 28 marzo 2018ore 20.30Basilica di S. Petronio

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Comunale fino alle ore 20.00 del giorno stesso del concerto

Programma

ANTONIN DVOŘAK
Stabat Mater op. 58

Compositori

Stabat Mater op. 58

La lunga cantata religiosa Stabat Mater, fu composta da Dvořák in pochi mesi nel 1876. L’organico prevede quattro voci soliste, coro e orchestra in cui è presente anche un organo. E’ il primo lavoro a tema religioso del compositore ceco ed è suddiviso in dieci parti. Lo Stabat Mater è strettamente legato a una catena di eventi luttuosi che avevano colpito in quel periodo la famiglia del musicista -la morte prematura, uno dopo l’altro, dei suoi tre figli. Dvořàk, uomo di fede profonda, rimase tanto segnato da questi avvenimenti e iniziò a mettere in musica, pur non conoscendo bene il latino, i versi duecenteschi della famosa sequenza di Jacopone da Todi. Partita come una confessione privatissima, l’opera si venne poi però sciogliendo in una semplicità rasserenante, appena velata da un’ombra, costante, di tristezza e confortata dai tratti di una partecipe coralità popolare.

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida S. Celibidache, Z. Peskó, V. Delman, R. Chailly, D. Gatti. Da gennaio 2015 Michele Mariotti, dopo essere stato Direttore principale dal 2008, ha assunto il ruolo di Direttore Musicale. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero e, in particolare, ha un rapporto privilegiato con il Giappone, dove ha portato sei tournées dal 1993 al 2013.
Dal 1988 partecipa regolarmente al Rossini Opera Festival. Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Nell’ottobre del 2015, le compagini artistiche del Teatro Comunale con il loro Direttore Musicale Michele Mariotti hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, con lo Stabat Mater e l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini.

Tra le più rinomate compagini corali del panorama internazionale, alla sua direzione si sono succeduti G. Riccitelli, L. Magiera, F. Fogliazza, F. Angius, P. Monti, M. Seminara, P. Vero, L. Fratini e dal 2013 A. Faidutti. Numerose le produzioni discografiche, tra le quali La Favorita, Macbeth, Manon Lescaut, Rigoletto, La cenerentola e la Messa Solenne di Rossini. Tra le numerose presenze all’estero si ricordano Amsterdam (1987), Wiesbaden (1994), Giappone (1993, 1998, 2002, 2006, 2011), Savonlinna (2006), Santander (2008), Muscat (2014). Di rilevante importanza il ritorno al Rossini Opera Festival nel 2009. Nel 2001 ha partecipato alla Messa da Requiem di Verdi alla Royal Albert Hall di Londra, per il BBC Proms Festival, con la Royal Philharmonic Orchestra e la direzione di Daniele Gatti. Di rilievo la collaborazione con Bologna Festival per un concerto in formazione a cappella con brani di Coppini/Monteverdi, Palestrina e Pizzetti, collaborazione rinnovata nel 2014 con l’esecuzione di brani di Liszt e Szymanowski. Nel 2011 ha partecipato al Mosè in Egitto per la regia di Graham Vick e la direzione di Roberto Abbado, produzione che ha vinto il premio “Abbiati” quale miglior spettacolo dell’anno.