BEETHOVEN, SIBELIUS

Olli Mustonen

Nato nel 1967, il pianista finlandese Olli Mustonen, inizia all’età di cinque anni lo studio dello strumento. Con E. Rautavaara si dedica poi alla composizione. Come solista si è esibito con le principali orchestre internazionali, tra cui i Berliner Philharmoniker, Chicago Symphony Orchestra, Cleveland Orchestra, London Philharmonic, New York Philharmonic. Tra i maggiori interpreti della musica di Prokofie’v, Mustonen completerà l’esecuzione e la registrazione di tutti i Concerti con la Finnish Radio Symphony e Hannu Lintu. Si occupa spesso di portare sul palco musica poco eseguita o inedita.

 

25 febbraio 2018 | ore 17.30Teatro Comunale

Evento concluso

Programma

LUDWIG VAN BEETHOVEN
Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in Mi bemolle maggiore op. 73 “Imperatore”

JEAN SIBELIUS
Sinfonia n. 5 in Mi bemolle maggiore op. 82

JEAN SIBELIUS
Finlandia op. 26

Compositori

Concerto per pianoforte e orchestra n. 5

Fu composto tra il 1909 e il 1910 ed è considerato uno dei capolavori della produzione beethoveniana. L’ultimo concerto per pianoforte e orchestra è suddiviso in tre movimenti: Allegro, Adagio un poco mosso e Rondò-allegro. In apertura è inserita una maestosa cadenza per piano solista cui segue il tutti orchestrale con l’esposizione dei due temi principali, contrapposti per carattere: l’uno gioioso e solenne, l’altro più intimo e pacato. Non può lasciare indifferenti la dolcezza del motivo tematico dell’Adagio che amalgama perfettamente i suoni del pianoforte e dell’orchestra. Gaio e danzereccio il terzo movimento, trascina tutti verso la vorticosa chiusa finale.

Sinfonia n. 5 in mi bemolle maggiore op. 82

La Sinfonia n. 5 fu commissionata a Sibelius dal governo finlandese e venne scritta nel 1915, poi modificata a più riprese l’anno seguente e nel 1919. La sua struttura, in tre movimenti, alterna sezioni agogiche contrastanti: il primo inizia con un tempo lento e termina con un veloce presto; l’ultimo invece da allegro molto arriva a un finale maestoso più calmo conferendo all’opera una struttura simmetrica. La sinfonia fu scritta in un periodo di trasformazione delle tradizionali forme musicali (coevi erano Stravinskij e Schoenberg) in cui Sibelius, se dapprima rimase più legato al passato, nelle modifiche successive dell’opera ne cambiò la struttura in senso più moderno.

Finlandia op. 26

Si tratta di un breve poema sinfonico, datato 1899, composto per celebrare l’indipendenza del Granducato di Finlandia dalla Russia. Costituita da un unico movimento, si apre con una sezione dai toni cupi, alla quale segue una parte più ritmica e solenne. Nella parte finale compare la melodia poi ribattezzata “Finlandia-hymni”, divenuta così popolare che nel 2001 il parlamento finlandese presentò una mozione per trasformarlo in inno nazionale anche se poi tale progetto non andò a compimento.

Acoustic room

realizzata grazie ad

Alfa Wassermann S.p.A.

2015

ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida S. Celibidache, Z. Peskó, V. Delman, R. Chailly, D. Gatti. Da gennaio 2015 Michele Mariotti, dopo essere stato Direttore principale dal 2008, ha assunto il ruolo di Direttore Musicale. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero e, in particolare, ha un rapporto privilegiato con il Giappone, dove ha portato sei tournées dal 1993 al 2013.
Dal 1988 partecipa regolarmente al Rossini Opera Festival. Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Nell’ottobre del 2015, le compagini artistiche del Teatro Comunale con il loro Direttore Musicale Michele Mariotti hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, con lo Stabat Mater e l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini.