GLINKA, KODÁLY, ČAJKOVSKIJ

Shiyeon Sung

La direttrice sudcoreana Shiyeon Sung, nata nel 1975, è stata la prima donna a vincere, nel 2006, il prestigioso Georg Solti International Conductors Competition. Dal 2007 al 2010 fu assistente direttore della Boston Symphony Orchestra. Ha diretto alcune tra le orchestre internazionali più importanti come la L. A. Philharmonic, la Royal Stockholm Philharmonic e l’americana National Symphony Orchestra. Ha studiato con i Maestri Rolf Reuter e Hanns Eisler a Berlino, dove conclude gli studi di direzione nel 2006. La sua brillante carriera di direttrice fu anticipata dagli studi pianistici iniziati alla tenerissima età di quattro anni.

 

Giovedì 1 marzo 2018 | ore 20.30Teatro Comunale

Evento concluso

Programma

MICHAIL I. GLINKA
da Ruslan e Ludmilla, Ouverture

ZOLTÁN KODÁLY
Sinfonia in Do

PËTR I. ČAJKOVSKIJ
Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64

Compositori

Ouverture da Ruslan e Ludmilla                                                                                    

Si tratta dell’Ouverture dell’opera Ruslan e Ludmilla messa in musica da Glinka a cavallo degli anni ’30 e ’40 dell’Ottocento sul soggetto del romanzo omonimo scritto da Puškin pochi anni prima. La vicenda è ambientata in Russia in epoca medievale. La principessa Ludmilla viene rapita da un mago durante un banchetto di nozze. Il suo amato Ruslan, dopo il superamento di diverse prove, ha la meglio sul mago e sposa Ludmilla. L’opera non ebbe molto successo, ma in questa vorticosa ouverture è racchiuso molto della popolare anima russa. Liszt apprezzò il brano e ne trasse alcune versioni per pianoforte.

Sinfonia in Do

Terminata nel 1961 dopo quasi undici anni di lavoro, la Sinfonia in Do venne lungamente attesa da Arturo Toscanini che non poté sentirla realizzata, ma che ne fu dedicatario. E’ suddivisa in tre movimenti: Allegro, Andante moderato, vivo. Vivacissimi il primo e il terzo, basati su temi della tradizione ungheresi; sebbene in un contrasto, lirico e doloroso, anche l’andante vede svilupparsi un tema del folklore popolare. In Italia fu diretto per la prima volta nel 1962 da Bruno Maderna.

Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64

La Quinta Sinfonia è stata composta nell’anno 1888 dopo un periodo di depressione e di stasi creativa. Čajkovskij la diresse personalmente nell’autunno dello stesso anno riscuotendo un discreto successo di pubblico, ma non di critica, che contribuì a convincere il compositore della cattiva riuscita dell’opera. La sinfonia è suddivisa in quattro movimenti: Andante, in cui è esposto il tema principale che viene di volta in volta ripreso nei tre movimenti seguenti; Andante cantabile, permeato del lirismo tipico del compositore; il breve ed elegante tempo di Valse e il Finale.

Acoustic room

realizzata grazie ad

Alfa Wassermann S.p.A.

2015

ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida S. Celibidache, Z. Peskó, V. Delman, R. Chailly, D. Gatti. Da gennaio 2015 Michele Mariotti, dopo essere stato Direttore principale dal 2008, ha assunto il ruolo di Direttore Musicale. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero e, in particolare, ha un rapporto privilegiato con il Giappone, dove ha portato sei tournées dal 1993 al 2013.
Dal 1988 partecipa regolarmente al Rossini Opera Festival. Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Nell’ottobre del 2015, le compagini artistiche del Teatro Comunale con il loro Direttore Musicale Michele Mariotti hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, con lo Stabat Mater e l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini.