RESPIGHI, Mendelssohn-Bartholdy

Yves Abel | Stefan Milenkovich, violino

Tra i più interessanti direttori d’orchestra della sua generazione, tanto nel repertorio operistico quanto in quello concertistico, attualmente è Direttore principale della Nordwestdeutschen Philharmonie di Herford. Nel corso della carriera è stato Direttore ospite presso grandi teatri d’opera quali il Teatro alla Scala, l’Opéra National de Paris e il Teatro San Carlo di Napoli. Nel 1988 ha fondato Opéra Français de New York, di cui è anche Direttore musicale, al fine di diffondere il repertorio operistico francese. Ad attestazione del suo impegno nel 2009 gli è stato conferito il titolo di “Chevalier de l’Ordre des Arts et Lettres” dal Presidente francese Sarkozy.

 

Nasce a Belgrado nel 1977 e a soli 3 anni comincia lo studio del violino, mentre a 6 anni si esibisce nel suo primo concerto da solista, a 14 anni viene invitato a suonare per Papa Giovanni Paolo II. Nel corso della carriera ha suonato presso i più prestigiosi teatri italiani: il San Carlo di Napoli, il Petruzzelli di Bari e La Fenice a Venezia, oltre che accanto a numerose orchestre in ambito italiano e internazionale tra cui l’Orchestra del Teatro Bolshoj e la Chicago Symphony Orchestra. Profondamente coinvolto in cause umanitarie è stato First Child Ambassador durante la guerra dei Balcani negli anni ’90 e ha ricevuto nel 2002 il premio Lifting Up the World With Oneness Heart. Suona un violino Guadagnini del 1793.

 

Domenica 18 novembre 2018 | ore 17.30Teatro Auditorium Manzoni

evento concluso

Programma

OTTORINO RESPIGHI
Gli uccelli

FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY
Concerto per violino e orchestra in Mi minore op. 64

FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY
Sinfonia n. 5 in Re maggiore op. 107 Riforma

Compositori

Gli uccelli

La suite fu composta nel 1927 ed eseguita per la prima volta nel giugno dello stesso anno al Teatro Municipal di San Paulo del Brasile, sotto la direzione dell’autore. Respighi si rifà a musiche del repertorio del XVII e XVIII che stilizzavano tipicamente il canto degli uccelli. La composizione è divisa in cinque movimenti: Preludio, la Colomba, la Gallina, l’Usignolo e il Cucù. Nel primo movimento è introdotto il filo conduttore dei cinque pezzi su una composizione clavicembalistica di Bernardo Pasquini (1637-1710), segue la Colomba, su un brano di un liutista del XVII; poi la Gallina, di cui si riconosce addirittura il verso, ispirata a Rameau (1633-1768) e via su questa linea. Chiude la suite l’elaborazione di un altro pezzo clavicembalistico di Pasquini, la nota “Toccata sul verso del cucco”, che nella chiusa si riallaccia al Preludio.

Concerto per violino e orchestra in Mi minore op. 64

Questo concerto venne commissionato a Mendelssohn dal famoso violinista Ferdinand David. La sua prima esecuzione venne eseguita dal Gewandhaus di Lipsia il 13 marzo 1845 dallo stesso David. La maniera con la quale Mendelssohn rinunciò alla tradizionale esposizione orchestrale, facendo iniziare il concerto dal solista, fu un fatto nuovo per l’epoca in cui venne composto. L’opera segna una svolta nel campo dei concerti per violino e viene considerato il capostipite del concerto romantico. Il primo dei tre movimenti espone un tema e un controtema estremamente appassionati; il secondo è una lirica romanza senza parole e l’ultimo movimento è caratterizzato dai tratti nervosi che si ritrovano anche nel precedente Sogno di una notte di mezza estate.

Sinfonia n. 5 in re maggiore op. 107 “Riforma”

La Sinfonia n. 5 in re minore, conosciuta anche con il nome di Riforma, fu composta da Felix Mendelssohn nel 1830 per il trecentesimo anniversario della presentazione della Confessione Augustana, importante momento della Riforma protestante. Il compositore sperava che l’opera venisse eseguita in occasione dei festeggiamenti in programma a Berlino il 25 giugno 1830 e contava di finirla entro l’inizio dell’anno. Purtroppo le sue condizioni di salute gli impedirono di terminare la stesura in tempo e l’opera non fu inserita nel programma delle celebrazioni. Il quarto e ultimo movimento della sinfonia è costituito dal famoso corale scritto da Martin Lutero Ein Feste Burg ist unser Gott.

ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida S. Celibidache, Z. Peskó, V. Delman, R. Chailly, D. Gatti. Da gennaio 2015 Michele Mariotti, dopo essere stato Direttore principale dal 2008, ha assunto il ruolo di Direttore Musicale. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero e, in particolare, ha un rapporto privilegiato con il Giappone, dove si è esibita in sei tournées dal 1993 al 2013.
Dal 1988 partecipa regolarmente al Rossini Opera Festival. Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Nell’ottobre del 2015, le compagini artistiche del Teatro Comunale con il loro Direttore Musicale Michele Mariotti hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, con lo Stabat Mater e l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini.