Stagione
 / Eventi 2011 - 2012
Evento
5 aprile 2011 - 16 aprile 2011
RISORGIMENTO!
Lorenzo Ferrero
Opera in un atto. Soggetto di Lorenzo Ferrero. Libretto di Dario Oliveri. Prima esecuzione assoluta Commissione del Teatro Comunale di Bologna
IL PRIGIONIERO
Luigi Dallapiccola
Opera in un atto. Tratto da La torture par l’espérance di Villiers de l’Isle Adam e da La lègende d’Ulenspiegel et de Lamme Goedzak di Charles De Coster
 
Interpreti

RISORGIMENTO!

Maestro sostituto

Alessandro Spina

Giovannina Bellinzaghi

Annunziata Vestri

Bartolomeo Merelli

Alessandro Luongo

Giuseppina Strepponi

Valentina Corradetti

Luigi Barbiano di Belgioioso

Leonardo Cortellazzi

Giuseppe Verdi

Umberto Bortolani

 

 

IL PRIGIONIERO

La madre

Valentina Corradetti

Il Prigioniero/Grande Inquisitore

Chad Armstrong

Il Carceriere

Armaz Darashvili

Due Sacerdoti

Dario Di Vietri

Mattia Olivieri

 


Direttore

Michele Mariotti

Regia

Giorgio Gallione

Scene

Tiziano Santi

Costumi

Claudia Pernigotti

Movimenti Coreografici

Giovanni Di Cicco

Videoproiezioni

Francesco Frongia

Gestione Sistema Video

Claudio Pitzalis

Aiuto regista

Gianni Marras

Maestro del Coro

Lorenzo Fratini

 

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna

Tecnici del Teatro Comunale di Bologna

 

Nuovo Allestimento in coproduzione tra Teatro Comunale di Bologna e Teatro Comunale di Modena

Durata: 2 ore ca.

A 150 anni dalla nascita dell’Italia unita, due opere contemporanee ricordano quell’ideale sogno condiviso che fu il Risorgimento.
Nel presentare Risorgimento!, Lorenzo Ferrero spiega che l’opera, che ascolteremo in prima esecuzione assoluta  commissionata  dal Teatro Comunale di Bologna, testimonia il momento «più bello da raccontare» ovvero «quel momento di nascita di una storia[...], quando il Risorgimento era ancora una speranza e non, come fu per alcuni, una delusione».
Le tematiche della speranza e della libertà appartengono anche all’opera di Luigi Dallapiccola che durante seconda guerra mondiale dichiarò: «Mi appariva sempre più chiara la necessità di scrivere un’opera che, nonostante la sua ambientazione storica, potesse essere di toccante attualità; un’opera che trattasse la tragedia della persecuzione, sentita e sofferta da milioni e decine di milioni di uomini. L’opera sarebbe stata intitolata Il prigioniero, semplicemente.» L’opera in un atto di Dallapiccola vide la sua prima realizzazione scenica il 20 maggio 1950 al Teatro Comunale di Firenze sotto la direzione di Hermann Scherchen. Dalla lettura de La torture par l’espérance di Villiers de l’Isle-Adam il compositore attinse l’ossatura della trama del libretto, che ruota attorno alle torture e alle illusioni di speranza inflitte dal Carceriere al Prigioniero, da La légende d’Ulenspiegel et de Lamme Goedzak di Charles De Coster trasse il tema della libertà e l’idea di ambientare l’opera nel XVI secolo, al tempo della rivolta delle Fiandre contro Filippo II e l’Inquisizione Spagnola.
Sulla domanda: «Libertà?» si chiude l’opera di Dallapiccola che afferma: «ho messo un punto interrogativo alla fine della mia opera. Busoni aveva finito allo stesso modo il suo Doktor Faust, Moses und Aron di Schönberg, apparentemente incompiuto, fu interrotto dallo stesso segno. Ciò che desidero attualmente è trovare una risposta al punto interrogativo con cui si conclude Il prigioniero. »


I. Sala

5 aprile 2011 - 20:00
Prima
Teatro Comunale

7 aprile 2011 - 20:00
Sera A
Teatro Comunale

10 aprile 2011 - 15:30
Domenica
Teatro Comunale

12 aprile 2011 - 20:00
Sera B
Teatro Comunale

14 aprile 2011 - 20:00
Sera C
Teatro Comunale

16 aprile 2011 - 18:00
Pomeriggio
Teatro Comunale

CALENDARIO
21 giugno 2013
Ore 20:30
Teatro Manzoni
  
21 giugno 2013
Ore 21:00
Piccolo Teatro del Baraccano
  
22 giugno 2013
Ore 21:00
Piccolo Teatro del Baraccano