Stagione
 / Eventi 2011 - 2015
Evento
6 November 2014
Vittime del silenzio
Regia di Arturo Cannistrà
Leggere per... ballare - in collaborazione con FNASD
 
Interpreti

BALLETTO

VITTIME DEL SILENZIO


Progetto Leggere per... Ballare FNASD


Ideazione artistica di Bianca Belvederi Bonino e Arturo Cannistrà

Regia: Arturo Cannistrà

Progetto culturale e scelta testi: Bianca Belvederi Bonino

Consulenza artistica: Giulia Coliola

Musiche scelte e curate da Alessandro Baldrati

Voci recitanti: E. Nanna, E. Vagnini

Coreografie: A. Cannistrà, L. Bellei, M. Carboni, P. Jeni, S. Martinci, M. Martinez, M. Marzocchi, E. P. Piccolomini, M. Rizzitelli, L. Ronchi, C. Rota, L. Semprini, D. Vagnetti, O. Verde.

Costumi: A. Zanfino

Interpreti: allievi delle scuole associate ad Espressione Danza Bologna

Il Progetto Leggere per... Ballare (FNASD) ha il patrocinio del M.I.U.R. e del
Ministero delle Pari Opportunità:   promuove, sostiene e diffonde la cultura della danza e si realizza grazie alla collaborazione tra: Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Espressione Danza Bologna
Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza ( FNASD ), Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto

Posto unico: 15 Euro, Ridotto: 10 Euro

 

È umanamente impossibile documentare gli episodi di violenza nella storia nei riguardi delle donne, perché su questa storia tragica ha sempre dominato il silenzio; un silenzio assordante, soprattutto quello che riguarda la violenza domestica, lo stupro di guerra ed etnico, le mutilazioni dovute ad una cultura millenaria ed il femminicidio con gli aborti selettivi o gli stupri “correttivi”, i matrimoni riparatori.
  Soltanto ultimamente e soprattutto con la Dichiarazione delle Nazioni Unite (1993, Art. 1) e la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla Prevenzione a la Lotta contro la Violenza nei Confronti delle Donne e la Violenza Domestica (Istanbul 11 Maggio 2011) la violenza nei riguardi della donna è diventato tema e dibattito politico, ma ad oggi in ogni parte del mondo, in tutte le classi sociali o culturali e in tutti i ceti economici, quotidianamente avviene un episodio di violenza nei riguardi della donna.
  È indispensabile mutare la cultura/non cultura millenaria del maschio nei confronti della donna., è indispensabile formare i bambini fin dalla più tenera età al rispetto nei confronti dell’elemento femminile.
  Lo spettacolo Vittime del silenzio , progetto Leggere per Ballare in cui testo letto o recitato si integra  con musica e coreografia, vuole far comprendere come, attraverso una scarsa documentazione storica (il silenzio dei tempi), la violenza nei riguardi delle donne abbia pervaso il mondo fin dall’antichità.
  Quindi la scelta di documentazioni del passato storico può essere universalizzata ad oggi, in cui il ruolo patriarcale dell’uomo o degli uomini nella loro funzione di marito-padre-padrone, e quindi dominatore, non è ancora stato messo in discussione, anzi favorisce l’apartheid della donna nella famiglia e nella società.
  Questo spettacolo quindi, interpretato e danzato da giovani, ha l’obiettivo di rivolgersi ad altri giovani e agli adulti, per una riflessione formativa su di un loro rinnovato ruolo nell’ambito della famiglia e della società. (Bianca Belvederi Bonino).

6 November 2014 - 19:30
Vittime del silenzio
Teatro Comunale

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