Stagione
 / Eventi 2011 - 2015
Evento
23 October 2015
Balletto: La Mela
Leggere per... ballare
In collaborazione con FNASD
 
Interpreti

LA MELA
Balletto liberamente tratto dal racconto omonimo di Cinzia Tani


Ideazione artistica: Cinzia Tani, Arturo Cannistrà e Giulia Coliola

Regia Arturo Cannistrà

Musiche di AA.VV. curate da Alessandro Baldrati

Narratore Enrico Vagnini

Coreografie A. Cannistrà, L. Bellei, P. Jeni, S. Martinci, M. Marzocchi, E. P. Piccolomini, L. Ronchi, C. Rota, L. Semprini, O. Verde

Interpreti Allievi delle scuole associate ad Espressione Danza Bologna

Posto unico: 10,00 Euro

Posto unico ridotto: 5,00 Euro

Informazioni e prenotazioni c/o la Biglietteria del Teatro Comunale

Tel. 051 529019 | E-mail: boxoffice@comunalebologna.it

 

Il Progetto Leggere per Ballare (FNASD) ha il patrocinio del M.I.U.R. e del Ministero delle Pari Opportunità. Promuove, sostiene e diffonde la cultura della danza e si realizza grazie alla collaborazione tra Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Espressione Danza Bologna, Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza (FNASD), Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto

 

 

PRESENTAZIONE
a cura di Bianca Belvederi Bonino

Tante storie intorno ad una  mela: una mela mangiata, quella di Adamo ed Eva, una mela spaccata, quella di Guglielmo Tell, una mela avvelenata, quella della Strega Cattiva, una mela caduta, quella di Isaac Newton, una mela alla più bella, quella di Paride, una mela elettronica, quella di Apple, una mela grande, come Le Grande Mela, una mela dipinta, quella di Magritte e infine, le tre mele dell’ultima fatica di Ercole. L’unità di tempo, di luogo e d’azione caratterizza questo racconto, pervaso dal profumo di una casereccia torta di mele, racconto in cui i personaggi emergono dal mito o dalla favola, dalla storia o dalla realtà contemporanea, serbando i caratteri ed i comportamenti che li hanno resi famosi. Così Adamo ed Eva, perennemente innamorati, così Guglielmo Tell, l’eroico svizzero, combattente per la patria con la sua infallibile balestra, il giovane Gualtierino, timoroso e tremebondo per l’audacia del padre, Paride, il mitico eroe vanesio, sempre alla ricerca della più bella, inconsapevole delle conseguenze della sua scelta, Isaac Newton superbo e conscio della sua importante scoperta, Ercole, possente alle prese con le tre mele dell’immortalità e infine la Strega Cattiva, alla ricerca di Biancaneve e dei Sette Nani, eternata nella sua immagine di perdente, rivivono nell’immaginario di un Nonno Professore, che crea un filage di equivoci tra surrealtà e realtà, pur rimanendo negli angusti limiti di uno studio; sembra aprirne la porta e abbatterne le pareti, per fare entrare questi personaggi, che interagiscono con lui, tra di loro, al di là del tempo e dello spazio, con la realtà quotidiana di una famiglia, alla ricerca e per il possesso di una mela. Anche Biancaneve e i Sette Nani, i nipoti travestiti in occasione del carnevale, personaggi  reali, si confondono in questo mondo surreale.
Ma è il Nonno, che conduce e regola questo gioco, ironizzando sul proprio passato di professore; è il Nonno che si china sul mondo dei giovani, per captarne l’essenza e recare loro il mondo della fantasia e della cultura , è il Nonno, che deciderà quando terminare questa avventura lasciando infine fuori dalla porta l’ennesimo eroe, Ercole, alla ricerca delle tre mele dell’immortalità, per la sua ultima fatica: . . no, tre mele sono troppe !!.



23 October 2015 - 18:30
Balletto: La Mela
Teatro Manzoni

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