Stagione
 / Eventi 2011 - 2015
Evento
5 August 2014 -  7 August 2014
LIRICA AL BARACCANO - LA SERVA PADRONA
Giovanni Paisiello
libretto di Gennarantonio Federico
orchestrazione di Ottorino Respighi realizzata per i Ballets Russes di Sergej Djagilev
Edizione critica e ricostruzione di Elia Andrea Corazza
 
Interpreti

Serpina

Maria Rosa Lopalco

Uberto

Davide Bartolucci

Vespone

Elvio Pereira de Assunçao

Mimi

Oussama, Philip, Matteo, Leonardo 

e la Compagnia Out del Pratello

Direttore

Elia Andrea Corazza

Regia

Paolo Billi

Scene

Stefano Iannetta

Luci

Andrea Oliva

Costumi

Teatro Comunale di Bologna

Nuovo allestimento del Teatro Comunale di Bologna in collaborazione con la Compagnia Teatro del Pratello coop. con il contributo del Centro Giustizia Minorile Emilia-Romagna e del LIONS Club.

ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Nuovo allestimento del Teatro Comunale di Bologna in collaborazione con il Teatro del Pratello con il contributo del Centro Giustizia Minorile Emilia-Romagna e del LIONS Club e la Compagnia OUT del Pratello

A un anno dalla firma della Convenzione tra la Fondazione Teatro Comunale di Bologna, la Cooperativa Teatro del Pratello, il Centro Giustizia Minorile Emilia Romagna e la Fondazione Ater Formazione, debutta martedì 5 agosto 2014 alle ore 21.00 la prima coproduzione tra la Fondazione Teatro Comunale e Teatro del Pratello, che vede in scena, come mimi, i ragazzi della Compagnia OUT Pratello, formata da minori in carico ai Servizi della Giustizia Minorile.

    "Immaginando un nuovo tipo di spettacolo che coniugasse l’opera italiana del Sette-cento con il balletto di stampo modernista, Serge Djagilev, il celebre impresario dei Ballets Russes, scelse La Serva padrona che Giovanni Paisiello compose a Pietroburgo nel 1781 presso la corte di Caterina la Grande. Per via della mancanza di un librettista italiano a corte, Paisiello era costretto a intonare nuovamente il testo messo in musica da Pergolesi una quarantina di anni prima. Nel 1919 Djagilev affidò l’adattamento delle musiche al bo-lognese Ottorino Respighi il quale strumentò nuovamente l’intero intermezzo, accorciò le parti cantate, orchestrò i recitativi, e aggiunse alcuni pezzi strumentali necessari al balletto. I nuovi materiali furono tratti da altre composizioni di Paisiello composte in Russia nelle quali Djagilev aveva riconosciuto delle melodie russe. Pur rimanendo in sostanza fedele alla fonte paisielliana, resa senza trasfigurarla, Respighi ne attualizzò l’orchestrazione rendendola maggiormente godibile dal pubblico del primo Novecento: le musiche acqui-starono continuità e brillantezza, il tutto a favore di una burletta in musica più frizzante, che ben si adattasse all’inserimento di parti danzate e ai mutati gusti del pubblico. La partitura fu completata da Respighi nel marzo del 1920 ma, per motivi ignoti, non venne mai allesti-ta e finora era data per dispersa"
(Elia Corazza)

    "La messainscena è ambientata negli anni venti, ai tempi della commissione di Diaghilev a Respighi. Sugli spalti disadorni di un teatro, sta provando una compagnia di danza e l’impresario, dandy autocrate ed esteta, in compagnia di un’amica, aristocratica dama, decidono di jouer, per scherzo, la Serva Padrona, accentuando il divertissement acidulo della burletta. L’inganno della serva al suo padrone viene trasformato in un gioco in cui l’impresario Uberto è perso dietro a Vespone, il suo ballerino preferito. I due ribalta-no il raggiro, facendo intendere a Serpina che l’inganno da lei ordito sia reale, mentre è frutto di un loro crudele scherzo; ma Serpina, continuando a correr dietro all’impresario, non disdegna di mettere in atto le sue seduzioni verso gli altri componenti la compagnia"
(Paolo Billi)

Dal 2014, la Compagnia del Pratello, diretta da Paolo Billi, che, dal 1998, ha realizzato gli spettacoli nell'Istituto Penale Minorile di Bologna, si articola in due formazioni distinte: la Compagnia OUT Pratello, con l'Area Penale Esterna, e la Compagnia IN Pratello, con l' Area Penale Interna.  Si è reso necessario dar vita a due formazioni teatrali distinte per costruire percorsi artistici, formativi ed educativi diversi, permettendo alla Compagnia OUT Pratello di far esperienze professionali significative in collaborazione con le Istituzioni teatrali più importanti della città; si preannuncia che a dicembre debutterà il nuovo spettacolo all'Arena del Sole.
La presente produzione si avvale del contributo del Centro Giustizia Minorile Emilia-Romagna e dal LIONS Club che hanno sostenuto il laboratorio teatrale di preparazione

L'attività del Teatro del Pratello è sostenuta in convenzione con il Comune di Bologna.  La Serva padrona è una delle tre opere musicali che fanno parte della rassegna Atti sonori: teatro musicale al Baraccano, rassegna inserita nell'ambito di  bè bolognaestate 2014.

5 August 2014 - 19:00
Piccolo Teatro del Baraccano

6 August 2014 - 19:00
Piccolo Teatro del Baraccano

7 August 2014 - 19:00
Piccolo Teatro del Baraccano

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