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Evento
13 January 2017
Con Mozart, tra Islam e Occidente
Covegno aperto al pubblico, organizzazto dal Teatro Comunale di Bologna in collaborazione con la Biblioteca Salaborsa
Dott.ssa Gabriella Caramore
Saggista, autrice del Programma di Radiotre “UOMINI E PROFETI ”
Prof. Gastone Breccia
Storico, autore del libro “GUERRA ALL’ISIS” Ed. Il Mulino
Prof. Roberto Grandi
Presidente Istituzione Bologna Musei, Professore Alma Mater
Nicola Sani
Sovrintendente Teatro Comunale di Bologna
 
Interpreti

il Teatro Comunale Bologna in collaborazione con Biblioteca Salaborsa promuovno il convegno

"Con Mozart, tra Islam e Occidente"

Sala Borsa Auditorim Marco Biagi

Intervengono

Dott.ssa Gabriella Caramore
Saggista, autrice del Programma di Radiotre “UOMINI E PROFETI ”

Prof. Gastone Breccia Storico, autore del libro “GUERRA ALL’ISIS” Ed. Il Mulino

Prof. @Roberto Grandi Presidente Istituzione Bologna Musei,
Professore Alma Mater

Modera
Nicola Sani Sovrintendente Teatro Comunale di Bologna

Disegni di Ufocinque e Werther Banfi

Il tema è suggerito dall’ambientazione voluta dal regista Martin Kušej. Il ratto dal serraglio, andato in scena per la prima volta al Burgtheater Wien (Vienna) nel luglio del 1782, viene ora proposto collocando la vicenda in un Oriente vicino a noi per epoca e ambientazione, trasformando il palcoscenico in una landa desertica, con tanto di dune di sabbia e tende berbere, nella quale si svolgono le contrastate vicende tra le due coppie di amanti e i loro antagonisti, leggibili anche come metafora dei contrasti tra Oriente e Occidente.
I dialoghi, nella nuova drammaturgia di Albert Ostermaier, trasportano l'azione nella colonizzazione inglese degli anni '20, gli anni di Lawrence d'Arabia, quando le potenze occidentali, con in testa l'Inghilterra, fecero del Medio Oriente il territorio dell'estrazione del petrolio, della ricchezza, del potere, della colonizzazione, con il pretesto della lotta contro gli ottomani alleati con i tedeschi, suscitando nelle popolazioni un risentimento profondo, di cui l'Isis di oggi è una delle conseguenze. La regia crea quindi un parallelismo tra quell’epoca e quella attuale, con riferimenti all’autoproclamato “stato islamico” e scene di forte impatto visivo ed emotivo.
Martin Kušej, vincitore in Germania del prestigioso premio "Faust" per la migliore regia teatrale nel 2012, celebre per il suo teatro politico, "radicale" e senza compromessi, è tra i registi di oggi quello che pratica lo "sport estremo"; con le sue realizzazioni sceniche esplora regioni glaciali o infuocate, come nel caso di questa messa in scena del "Ratto" mozartiano.

13 January 2017 - 18:00
Convegno Mozart, tra Islam e Occidente
Sala Borsa - Auditorium Biagi

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