Stagione
 / CONCERTI 2017
Evento
25 March 2017
Michele Mariotti | Concerto straordinario dedicato ad Arturo Toscanini per i 150 anni dalla nascita
Gioachino Rossini
da La gazza ladra, Ouverture
da Semiramide, Ouverture
Giuseppe Verdi
da I vespri siciliani, Sinfonia
Richard Wagner
da Rienzi, L'ultimo dei tribuni, Ouverture
Gioachino Rossini
da Guillaume Tell, Ouverture
da Guillaume Tell, Choeur e Pas de Six
Giuseppe Verdi
da Quattro pezzi sacri, Stabat Mater e Te Deum
 
Interpreti

Michele Mariotti direttore

Andrea Faidutti maestro del coro

 

Nina Solodovnikova soprano (Te Deum)

 

Concerto straordinario dedicato ad Arturo Toscanini per i 150 anni dalla nascita

IL TEATRO COMUNALE CELEBRA TOSCANINI

CON UN CONCERTO DIRETTO DA MICHELE MARIOTTI

È dedicato al grande direttore d'orchestra Arturo Toscanini nel 150esimo anniversario della nascita – che cade il 25 marzo – il concerto straordinario del Teatro Comunale di Bologna in programma proprio sabato 25 marzo alle 20.30 all’Auditorium Manzoni. Protagonista della serata, alla guida dell'Orchestra e del Coro del teatro felsineo di cui è Direttore musicale, è Michele Mariotti, che si è  appena aggiudicato il 36° Premio Abbiati come miglior direttore d'orchestra e che è reduce da un personale successo alla Bayerische Staatsoper di Monaco con la Semiramide di Rossini.

Il Coro del Comunale è istruito da Andrea Faidutti.

 

Strettissimo è stato il rapporto tra Toscanini e Bologna, che nel 1894 ha diretto al Comunale tre novità per il capoluogo emiliano: Falstaff di Verdi, Cristoforo Colombo di Franchetti e Savitri di Canti. L'anno successivo il direttore d'orchestra parmense ha diretto la prima bolognese della Bohème e nel 1905 la prima esecuzione assoluta della Cassandra di Gnecchi. Nell'ottobre del 1924 Toscanini è stato protagonista, per dodici serate, della tragedia in quattro atti Nerone, opera postuma di Arrigo Boito, e pare che risalga proprio a quella occasione la costruzione al Teatro Comunale del "golfo mistico", cioè la fossa dell'orchestra, inaugurata quindi dallo stesso Toscanini. E ancora celeberrimo è il cosiddetto “schiaffo a Toscanini”, risalente al maggio 1931 quando il Maestro, che era a Bologna per le celebrazioni dedicate alla morte del compositore e direttore d'orchestra Giuseppe Martucci, fu preso a schiaffi e a spintoni da alcuni fascisti davanti all'ingresso artisti del Teatro Comunale perché aveva dichiarato che si sarebbe rifiutato di eseguire, durante il concerto, l’inno Reale e “Giovinezza”. La presenza annunciata di Leandro Arpinati, capo del fascismo bolognese, e del Conte Costanzo Ciano, implicava nel cerimoniale che si eseguissero questi brani. In quello stesso luogo l'11 giugno 2015, in occasione delle celebrazioni per il 70° anniversario della Liberazione, il Comunale ha affisso una lapide in memoria dell’accaduto.

 

Il programma del concerto diretto da Mariotti, pensato per celebrare Toscanini, si apre con l'Ouverture da La gazza ladra di Gioachino Rossini e con la Sinfonia da I vespri siciliani di Giuseppe Verdi. Si prosegue con l'Ouverture dalla Semiramide di Rossini e con l’Ouverture dal Rienzi di Richard Wagner. Dopo l'intervallo Mariotti propone Ouverture, Choeur e Pas de Six dal Guillaume Tell di Rossini e il concerto si chiude con lo Stabat Mater e il Te Deum da Quattro pezzi sacri di Verdi.

 

Questo concerto straordinario è inserito nell'ambito dei numerosi eventi commemorativi organizzati dal Comitato per le celebrazioni del 150esimo anniversario della nascita di Arturo Toscanini. 

25 March 2017 - 20:30
Rossini, Verdi, Beethoven
Teatro Manzoni

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