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16.04.2014
- qui non c’è perché -
MUSICA DI ANDREA MOLINO

- qui non c’è perché -

musica di ANDREA MOLINO

libretto di GIORGIO VAN STRATEN

AL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Prima rappresentazione assoluta

Commissione del Teatro Comunale di Bologna

(Edizioni Musicali RAI Trade)

 

Andrea Molino, direttore

Wouter van Looy, regia

Ief Spincemaille (Werktank), scene

Kurt D’Haeseleer (Werktank), video

Johanna Trudzinski, costumi

Daniele Naldi, luci

Holger Stenschke, regia del suono

Ralf Strecker, sviluppo sistema interattivo

 Voci soliste

David Moss e Anna Linardou

Institute for Living Voice

Aline Goffin, Annelinde Bruijs, Sander De Winne

BL!NDMAN (sax) Koen Maas, Roeland Vanhoorne

BL!NDMAN (drums) Tom De Cock, Hannes Nieuwlaet, Stijn Schoofs

 Lottatori

Alessandro Bellavia, Enrico Zavatti, Simone Pivi, Egor Krasilnikov

Writer

Giovanni Iafrate

 We are here chorus (in video)

Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone

CAB – Club Atletico Bologna 1948

 Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

 Allestimento del Teatro Comunale di Bologna in coproduzione con Muziektheater Transparant Anversa

in collaborazione con deSingel Antwerpen, Operadagen Rotterdam, De Vlaamse Opera, GRAME - Centro Nazionale di Creazione Musicale di Lione.

Lo spettacolo è realizzato con il contributo di

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

 Giovedì 24 aprile 2014, alle ore 20.00, nella Sala Bibiena del Teatro Comunale di Bologna debutta, in prima mondiale, - qui non c’è perché –,  un progetto di teatro musicale multimediale concepito e composto da Andrea Molino, con la collaborazione di Giorgio Van Straten per la scelta dei testi e la drammaturgia.

 “Il titolo – spiega il compositore e direttore d’orchestra Andrea Molino - è tratto da “Se questo è un uomo“ di Primo Levi: è la risposta datagli da un guardia di Auschwitz che gli aveva strappato di mano un pezzo di ghiaccio con il quale tentava di dissetarsi. La base della drammaturgia del progetto è, riprendendo Hannah Arendt, il problema fondamentale della natura e della funzione del giudizio umano: il punto critico nel quale i mezzi tradizionali di distinzione tra giusto e sbagliato, tra bene e male, falliscono il loro scopo; la solitudine dell’uomo in questa condizione; la necessità ultima dell’assunzione di responsabilità. Tale fallimento ha luogo proprio nelle situazioni in cui quella capacità di distinzione sarebbe maggiormente utile: quando è in gioco la definizione dell’essenza stessa della condizione umana.

 – qui non c’è perché - è il capitolo conclusivo di una ideale trilogia iniziata con due precedenti lavori multimediali di Andrea Molino: CREDO, del 2003-2004, sui conflitti etnici e religiosi, e WINNERS, del 2005-2006, sul tema “vincitori e vinti”. Diversi e importanti elementi costitutivi di quei due progetti sono presenti anche in questo caso:

- la tematica, evidentemente non letteraria e a forte connotazione sociale;

- la scelta di una drammaturgia non narrativa;

- l’utilizzo di contributi testuali ed audiovisivi di diversa provenienza, inseriti organicamente nel tessuto della composizione musicale e multimediale;

- la presenza di una orchestra sinfonica – vera protagonista scenica – ad unirsi ai diversi solisti vocali e strumentali;

- un utilizzo approfondito e drammaturgico delle nuove tecnologie della comunicazione.

I diversi elementi del vocabolario musicale, mediale e teatrale (musica, testi, multimedialità, interattività, suono, scena, luci) sono concepiti in modo unitario e convergono in un linguaggio organico, anche attraverso un uso integrato della tecnologia. Così come nei lavori precedenti, il progetto sceglie di seguire un percorso non narrativo e non metaforico. […]

Il flusso dello spettacolo è dunque creato attraverso una sequenza continua di momenti di teatro musicale, ciascuno affrontando uno o più aspetti del tema, connessi attraverso una drammaturgia non narrativa ma lineare. Spunti anche molto diversi l’uno dall’altro – testi di varia provenienza, contributi audiovisivi, collegamenti in diretta con luoghi “altri” -, intimamente connessi con la tematica principale, vengono elaborati nella drammaturgia ed inseriti nel contesto del linguaggio teatrale.

Un approccio specifico ed innovativo alle possibilità offerte dalla multimedialità è qui un elemento di particolare importanza. Diverse sorgenti video sincronizzate creeranno un contrappunto organico alla composizione musicale, ai testi e alla performance teatrale.

Particolarmente significativa sarà caratterizzazione drammaturgica dei luoghi “altri”, scelti per la loro rilevanza rispetto alla tematica del progetto (Wim Wenders: “The sense of the place”). Da questi luoghi contributi audiovisivi di diverso genere, in diretta e in registrata, confluiranno in sala, inseriti nella composizione musicale e teatrale. I contributi audiovisivi saranno inoltre fisicamente suonati dai musicisti sul palco; un software multimediale sviluppato specificamente (MeRit) permetterà loro di interagire con il materiale audiovisivo con la stessa flessibilità e complessità della musica: il video diventa uno strumento”.

Sulla scena ci saranno il grande performer americano David Moss con il suo Institute for Living Voice – di cui è Direttore Artisticoe la cantante Anna Linardou; le parti solistiche strumentali verranno eseguite da BL!NDMAN [sax] e BL!NDMAN [drums], Bruxelles.

Nel 2015 - qui non c’è perché - sarà presentato a deSingel, Anversa (Opera XXI Festival, Vlaamse Opera) e a Operadagen Rotterdam, con l'Orchestra Filarmonica di Bruxelles.

Dopo la “prima” di giovedì 24 aprile, - qui non c’è perché – replica sabato 26 aprile (ore 18, Turno B), domenica 27 aprile (ore 15.30, Turno Domenica), martedì 29 aprile (ore 20, Turno A).

L’Accademia Nazionale del Cinema effettuerà le riprese televisive di – qui non c’è perché – che verrà trasmessa in diretta streaming dal canale you tube live del Teatro, sul portale web e dalla pagina http://quinonceperche.blog.rai.it martedì 29 aprile 2014 alle ore 20.00.

RAI Trade sarà il distributore internazionale della produzione televisiva, che sarà trasmessa successivamente dalla RAI.

Giovedì 24 aprile l’opera sarà trasmessa in diretta radiofonica da Rai Radio 3.

Per maggiori informazioni, curiosità e altro sullo spettacolo – qui non c’è perché – è possibile visitare le pagine http://quinonceperche.blog.rai.it e http://thereisnowhyhere.blog.rai.it

Domani, giovedì 17 aprile alle ore 18.00 nel Foyer Respighi del Teatro, all’interno del ciclo di conferenze dedicate all’approfondimento dell’opera, Nicola Sani e Andrea Molino introducono l’opera – qui non c’è perché - .

Il Teatro Comunale di Bologna ringrazia la Società:


per il contributo alla promozione di – qui non c’è perché -

 Si ringraziano inoltre:

Paolo e  Franca Fignagnani

per il generoso sostegno a questo nuovo progetto .

Bologna, 16 aprile 2014

L’Ufficio stampa

Tel. 051 529947

333 8294901

s.piagno@comunalebologna.it

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