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25.09.2014
STAGIONE D’OPERA E BALLETTO 2015

STAGIONE D’OPERA E BALLETTO 2015

DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

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Il Teatro Comunale di Bologna inaugura la Stagione d’Opera e Balletto 2015 domenica 11 gennaio 2015 con una delle opere più amate di Giuseppe Verdi: Un ballo in maschera.

Il titolo di apertura sarà diretto da Michele Mariotti, considerato in campo internazionale come uno dei più straordinari direttori d’orchestra della nuova generazione, che inaugura il suo nuovo incarico di Direttore Musicale della Fondazione Teatro Comunale di Bologna.  

Con la nomina a Direttore Musicale di Michele Mariotti, che dal 2008 collabora con la Fondazione come direttore principale, il Teatro Comunale torna ad avere una leadership musicale di prima grandezza, in linea di continuità con i grandi direttori che si sono succeduti nel passato in questo ruolo, determinando l’indiscussa fama dell’Orchestra e del Coro del Teatro Comunale quali protagonisti assoluti della scena musicale del nostro tempo.  

La Stagione d’Opera e Balletto 2015 è densa di novità. La prima, di immediata evidenza, è il notevole incremento dei titoli della Stagione: 16 titoli – di cui 8 sono nuove produzioni o co-produzioni del Teatro Comunale (2 di queste dedicate al teatro musicale contemporaneo); 5 sono gli allestimenti di repertorio del Teatro; 3 sono le produzioni provenienti da altri teatri o realizzate in “code sharing”.

All'incremento dell'offerta di programmazione rispetto al recente passato si aggiungono altre rilevanti attività: la tournée in Oman nel mese di marzo, i progetti speciali (tra cui un importante iniziativa incentrata sulla figura e l'opera di Luigi Nono in occasione del 70° anniversario della Resistenza e della Guerra di Liberazione), le collaborazioni con altre Istituzioni della città e della regione come la Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone, Artemis Danza, Angelica Festival, Bologna Festival, Musica Insieme, l'Università Alma Mater Studiorum e il Conservatorio di Musica G.B. Martini, le collaborazioni con altri teatri della Regione, le iniziative legate all’ambito della formazione per i giovani e i giovanissimi, gli impegni estivi dei complessi artistici del Teatro tra cui spicca il Rossini Opera Festival a Pesaro, nonché le manifestazioni realizzate in collaborazione con la Cineteca di Bologna nell'ambito della Rassegna “Il Cinema Ritrovato” e le manifestazioni in collaborazione con altre istituzioni nel quadro dell'estate bolognese.

Oltre al Ballo in Maschera inaugurale, le nuove produzioni del Teatro che riguardano il grande repertorio sono:

Jenufa di Leóš Janáček, in un nuovo allestimento con la regia e le scene di Alvis Hermanis, realizzato in coproduzione con il Teatro de La Monnaie di Bruxelles e il Teatro Bolshoi di Mosca;

Il Flauto Magico di  Mozart, con la direzione di Michele Mariotti, in un affascinante allestimento multimediale condiviso con Fanny & Alexander, gruppo leader della nuova scena teatrale contemporanea, con cui collaborano i video autori di Zapruderfilmmakersgroup.

Tra le rilevanti novità di questa stagione vi sono le prime rappresentazioni assolute di due opere contemporanee:

Il suono giallo, nuova commissione del Teatro Comunale affidata al compositore milanese Alessandro Solbiati, che firma anche il libretto tratto da un testo di Wassily Kandinsky, con la regia di Franco Ripa di Meana e le scene di Gianni Dessì;

Conversazioni con Chomsky 2.0 di Emanuele Casale, con la regia di Fabio Cherstich, progetto di teatro musicale multimediale dedicato al grande linguista, filosofo e teorico della comunicazione statunitense Noam Chomsky, nel quale i video-protagonisti sono figure reali della storia e delle cronache del nostro tempo.

Tra le produzioni provenienti da altri teatri presentiamo in prima assoluta per l'Italia l'allestimento di  Elektra di  Richard Strauss, con la regia di Guy Joosten, realizzazione del Teatro del La Monnaie di Bruxelles e del Liceu di Barcellona, di recente acquisito dal Teatro Comunale di Bologna. La direzione d'orchestra è affidata a Lothar Zagrosek.

Tra gli allestimenti di repertorio del Teatro Comunale che vengono proposti nella Stagione 2015 ritroviamo due produzioni di grande interesse:

il visionario e celebrato Macbeth di Giuseppe Verdi con la regia di Robert Wilson e la direzione di Roberto Abbado;

la sempre attualissima produzione dell'Elisir d'Amore di  Gaetano Donizetti con la regia di Rosetta Cucchi. La direzione d'orchestra è affidata a diretta da Stefano Ranzani che si alterna per alcune recite con Roberto Polastri.

Nel 2015 il Teatro Comunale avvia una nuova collaborazione con ERT - Arena del Sole, che ha il suo punto di forza nell’ideazione di una nuova formula di progettualità e programmazione congiunta dedicata alla Danza, con quattro spettacoli -  due sul palcoscenico del Comunale, due su quello dell'Arena del Sole. E' allo studio la creazione di una Dance Card per permettere al pubblico dei non abbonati di accedere trasversalmente ai quattro titoli sui due palcoscenici a condizioni particolarmente favorevoli.

Nell'ambito di questo progetto di grande interesse è la nuova produzione de La Sagra della Primavera di Igor Stravinsky, affidata a Virgilio Sieni, uno dei più importanti coreografi contemporanei.

L'attenzione alla coreografia d'autore prosegue con Manger di Boris Charmatz sul palcoscenico dell'Arena del Sole.

Gli appassionati del grande repertorio del Balletto troveranno uno dei titoli più celebri con il Romeo e Giulietta di Sergej Prokofev, nella produzione della Compagnia Djagilev di Perm', tra le migliori formazioni a livello mondiale. La direzione d'orchestra è affidata a Aziz Shokhakimov.

Si rinnova nella Stagione 2015 la collaborazione con la Bernstein School of Musical Theater di Bologna per la realizzazione di un nuovo musical. Dopo i successi ottenuti con Les Miserables e Ragtime, quest'anno Il Teatro Comunale presenta Evita di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, uno tra i titoli più amati e conosciuti dal pubblico di tutto il mondo. Lo spettacolo, a cui appartiene il celebre hit “Don't Cry for Me, Argentina” ha la firma di Gianni Marras per la regia; la direzione d'orchestra è affidata a Stefano Squarzina.

Sul versante della formazione dei nuovi interpreti nella Stagione 2015 viene avviato il progetto Opera Next, dedicato a produzioni realizzate con giovani allievi della Scuola dell’Opera Italiana.

Opera Next intende valorizzare giovani artisti di talento non ancora conosciuti dal grande pubblico,  per dare loro la possibilità di confrontarsi con le regole e i meccanismi del teatro lirico, mantenendo tuttavia intatta la freschezza, la professionalità e le caratteristiche del loro lavoro. Nel quadro di Opera Next nel 2015 viene presentato l'allestimento del Don Pasquale di Gaetano Donizetti.

Il progetto artistico della Stagione 2015 porta dunque a maturazione le linee già gettate nel precedente triennio:

- internazionalizzazione della linea artistica, con progetti di coproduzione e collaborazione tra i principali teatri nazionali e internazionali, a cominciare dal titolo inaugurale coprodotto con il Teatro alla Scala di Milano, cui si aggiungono importanti coproduzioni e collaborazioni con il Théâtre de La Monnaie di Bruxelles, il Teatro Bolšoj di Mosca e il Gran Teatre del Liceu di Barcellona;

- attenzione e valorizzazione del teatro musicale contemporaneo, con la volontà sempre più radicata di aprire il Teatro d’Opera ai nuovi linguaggi, dove la tecnologia e la multimedialità si incontrano, dando vita a inedite creazioni di alto livello artistico;

- impegno nelle attività di diffusione del sapere musicale e della conoscenza del repertorio lirico-sinfonico, nonché nelle attività di formazione, con particolare riferimento ai mestieri e alle attività professionali che fanno parte del teatro d'opera e all'avviamento dei giovani al mondo del lavoro;

- collaborazione e sinergia con le Istituzioni musicali e culturali della Città, per rendere vivo e dinamico il radicamento del Teatro nel territorio e per incrementare il rapporto di cooperazione tra il Teatro Comunale e tutte le Istituzioni che si occupano della cultura a Bologna.                              

Maggiore produttività, sinergia con le altre realtà del territorio, incremento dell'utenza, attenzione ai nuovi linguaggi, focus sulle giovani generazioni: queste sono le risposte in controtendenza che la Fondazione Teatro Comunale di Bologna ha voluto dare alla situazione di crisi economica nella quale ci troviamo, interpretando il ruolo del nostro teatro quale punto di forza della diffusione della cultura musicale nella città e nel territorio e nei confronti di tutto il pubblico nazionale ed internazionale che da sempre segue con grande interesse e sostiene le nostre proposte. Un teatro che interviene nel sociale, aperto alle nuove tendenze e alle diverse sollecitazioni che vengono dal mondo culturale e dai diversi campi delle arti e dei saperi, un centro vivo di produzione e promozione della musica e della multimedialità nella società contemporanea, un centro di formazione e avvio al mondo del lavoro. Un luogo dove passato, presente e futuro si incontrano, con l'idea di costituire un ponte ideale tra tradizione e innovazione, tra il grande repertorio e le sue modalità di proposta nelle tensioni e nelle dinamiche sociali del presente, tra la necessità di innovazione e l'altrettanto necessaria individuazione delle modalità per rendere accessibili tali proposte al grande pubblico.

La Stagione d’Opera e Balletto 2015 inaugura domenica 11 gennaio 2015 con Un ballo in maschera di  Giuseppe Verdi, nel segno direttoriale di Michele Mariotti, che debutta nel titolo e nel suo nuovo ruolo di Direttore Musicale del Teatro Comunale di Bologna. La regia è di  Damiano Michieletto, uno dei più interessanti e dinamici autori della nuova generazione, presente nei principali palcoscenici di tutto il mondo con realizzazioni di dichiarato segno antagonista rispetto alle rappresentazioni tradizionali e convenzionali. La produzione è realizzata in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano.

In sintonia con accadimenti a noi molto vicini, ma senza tradire in nessun modo la coerenza e lo sviluppo della narrazione, Damiano Michieletto sposta il senso dell'azione in una competizione elettorale dei nostri giorni, con tutte le ambiguità, le dinamiche comportamentali, le tensioni nei rapporti umani e le drammatiche conseguenze che appartengono a questo genere di avvenimenti. E' una logica che si avvicina al parallelismo dei piani narrativi cinematografici quella impostata da Michieletto, con movimenti dinamici sorprendenti, perfettamente sintonizzati con le scenografie di Paolo Fantin, le luci di Alessandro Carletti e il moderno design metropolitano dei costumi di Carla Teti. Una produzione esaltante che mette in piena evidenza tutta l'attualità del teatro musicale verdiano, straordinariamente anticipatore delle tensioni civili e sociali che appartengono al nostro presente.

Il cast è di altissimo livello, annoverando tra i protagonisti nomi come Gregory Kunde, Luca Salsi, Tamar Iveri e Anita Rachvelishvili, mezzosoprano georgiano di fama internazionale, resa famosa per aver sostenuto il ruolo di Carmen in una memorabile inaugurazione alla Scala di Milano nel dicembre 2009 con la regia di Emma Dante.

Il Coro del Teatro Comunale è diretto dal Maestro Andrea Faidutti, in questa e in tutte le produzioni della Stagione in cui è coinvolto.

Alla produzione inaugurale fanno seguito, nel mese di febbraio, alternandosi nello stesso periodo, due titoli molto amati dal grande pubblico: Madama Butterfly di Giacomo Puccini, nell'allestimento del Teatro Comunale andato in scena nel luglio del 2009 e una brillante produzione del Don Pasquale di Gaetano Donizetti, con la regia di Gianni Marras, inserito nel nuovo progetto “Opera Next” dedicato a produzioni realizzate con giovani interpreti provenienti dall'esperienza formativa della Scuola dell'Opera Italiana del Teatro Comunale.

Don Pasquale, nell'allestimento di Stefano Vizioli, sarà l'opera che il Teatro Comunale presenterà in occasione della tournée in Oman, nel marzo 2015, dove sarà ospite della nuova Royal Opera House di Muscat.

Il cartellone della Lirica prosegue con una delle produzioni più attese della Stagione: venerdì 17 aprile 2015 debutta Jenufa di Leóš Janáček, in un nuovo allestimento con la regia e le scene di Alvis Hermanis, realizzato in co-produzione con il Teatro de La Monnaie di Bruxelles e il Teatro Bolshoi di Mosca. Alvis Hermanis, regista lettone, reduce dal grande successo del Trovatore presentato all’ultimo Festival di Salisburgo, è uno dei protagonisti più interessanti e innovativi del teatro europeo. Per Jenufa sceglie una doppia chiave di lettura, incorniciando la drammatica vicenda della narrazione in un'allegoria permeata di riferimenti al Liberty e all'Art Nouveau, movimenti artistici contestuali al periodo in cui Janáček compose quello che è unanimemente ritenuto come uno dei capolavori assoluti del teatro musicale del Novecento. A rendere questa nuova produzione un evento di ancor più straordinario interesse è la direzione d'orchestra affidata a un grande interprete quale Juraj Valčuha.

Nel cast: Andrea Dankova, Angeles Blancas Gulin, Ales Briscein, Brenden Gunnell.

Una delle linee di attività che caratterizza la prossima Stagione 2015 è la nuova collaborazione intrapresa con ERT - Arena del Sole, un progetto destinato a svilupparsi nel tempo secondo su piani, nell'idea di dare vita ad un polo per lo spettacolo che possa integrare le caratteristiche peculiari delle due istituzioni. Tra queste, particolarmente interessanti sono le possibilità di integrazione tra opera e teatro di prosa, come dimostra il progetto che viene presentato a maggio 2015 sul palcoscenico dell'Arena del Sole subito dopo le recite di Jenufa. Si tratta di uno spettacolo originale ideato da Nanni Garella, che ne firma la regia, in cui La Traviata di Giuseppe Verdi, nell'elaborazione musicale firmata da Claudio Scannavini, viene interpolata con il dramma di Alexander Dumas La Signora delle Camelie, a cui è ispirato. Anche questo progetto si inserisce nel quadro delle attività di formazione dei nuovi interpreti della Scuola dell'Opera Italiana del Teatro Comunale.

Il flusso della grande lirica riprende a maggio 2015 con una nuova produzione del Teatro Comunale di Bologna, diretta da Michele Mariotti: Die Zauberflöte (Il Flauto Magico) di Wolfgang Amadeus Mozart,  nella realizzazione di Fanny & Alexander, uno dei gruppi leader della nuova scena teatrale contemporanea. La regia è firmata da Luigi De Angelis,  le scene e le luci sono di Luigi De Angelis e Nicola Fagnani, la drammaturgia e i costumi sono di Chiara Lagani. Michele Mariotti debutta nella direzione del capolavoro mozartiano.

Il gruppo di film makers Zapruderfilmmakersgroup affianca Fanny & Alexander per un progetto che si presenta esaltante ed avvincente, in cui viene per la prima volta utilizzata la tecnologia dell'immagine 3-D nella rappresentazione di un'opera lirica. Come ormai d'abitudine al cinema, al pubblico verranno distribuiti gli speciali occhialini per permettere la fruizione dello spettacolo, rinnovando una prassi gestuale che rimanda al passato. Per Fanny & Alexander questa realizzazione rappresenta l'esordio nel mondo della lirica e, come un segno del destino, il titolo si inserisce perfettamente nell'ascendenza “bergmaniana” del gruppo. Luigi De Angelis immagina questa nuova produzione del gruppo come un omaggio al grande maestro svedese, creando un collegamento metaforico tra la vicenda del Flauto Magico (che è stato a sua volta uno dei titoli di maggiore successo nella filmografia di Bergman) e la visione infantile dei Fanny e Alexander cinematografici, da cui il gruppo ravennate prende il nome. I due fanciulli si immergono nella visione della favola mozartiana, che a sua volta li avvolge come in un sogno affascinante.

Nel cast Mika Kares, Maria Grazia Schiavo, Nicola Ulivieri, Carlo Bosi e Christina Poulitsi.

Nel segno dell'opera contemporanea e secondo una delle linee-guida della Fondazione, volta a promuovere e sostenere la creatività delle nuove generazioni nel settore del teatro musicale, il Teatro Comunale presenta  a giugno 2015 un'altra nuova produzione, in prima esecuzione assoluta, espressamente commissionata a uno dei più interessanti compositori italiani di oggi: Alessandro Solbiati.

L'opera, intitolata Il suono giallo, è  basata su un testo del grande pittore russo Vassily Kandinsky, da cui lo stesso Solbiati è partito per elaborare un libretto originale. La regia è affidata a Franco Ripa di Meana, che si avvale della collaborazione di Gianni Dessì (uno dei più interessanti protagonisti dell'arte visiva contemporanea) per le scene e i costumi e di Daniele Naldi per le luci. Questa nuova creazione rappresenta per Solbiati una sfida particolarmente esaltante, in quanto il compositore milanese, profondamente legato ala città di Bologna nella quale ha insegnato a lungo, si confronta con un testo non drammaturgico, fatto di aforismi e calato in un contesto estremamente meditativo e rarefatto. Altrettanto interessante si presenta la lettura musicale che ne darà uno specialista come Marco Angius, chiamato a dirigere l'Orchestra del Teatro Comunale in questa prima assoluta.

Dal 16 al 18 luglio 2015, prima di spostare il baricentro del Teatro Comunale al Rossini Opera Festival di Pesaro, dove tradizionalmente saranno impegnati l’Orchestra e il Coro, appuntamento con il musical, in una nuova co-produzione con la Bernstein School of Musical Theater di Bologna. Quest'anno è la volta di un titolo tra i più amati dal pubblico di tutto il mondo: Evita, di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber. Il musical, del quale fa parte il celebre hit “Don't Cry for Me, Argentina”  ha la firma di Gianni Marras per la regia. La direzione dìorchestra è affidata a Stefano Squarzina.

Dopo la pausa estiva, la Stagione d'Opera riprende in ottobre con un appuntamento davvero straordinario: torna in scena Macbeth di Giuseppe Verdi con la regia di Robert Wilson, lo spettacolo realizzato dal Teatro Comunale di Bologna per l'apertura della Stagione 2013 in co-produzione con Change Performing Arts di Milano e in collaborazione con Il Teatro Municipal di San Paolo del Brasile. Spettacolo rarefatto e onirico, questo capolavoro di Robert Wilson ha ottenuto un’accoglienza trionfale, sia di critica che di pubblico ed è stato giudicato dalla critica italiana come “migliore produzione verdiana” del 2013. Ad affiancare Robert Wilson, che di questa realizzazione firma oltre alla regia anche luci, scene e coreografia, sono il light designer AJ Weissbard con Jacques Reynaud per i costumi. La direzione d'orchestra è affidata a Roberto Abbado, che aveva magistralmente diretto la produzione originale.

Il cast, a parte qualche eccezione, è lo stesso del 2013, con Anna Pirozzi nel ruolo di Lady Macbeth, Dario Solari, Angelo Veccia, Riccardo Zanellato, Carlo Cigni, Roberto De Biasio e Lorenzo Decaro.

Sempre nel mese di ottobre, il Teatro Comunale presenta il secondo titolo dedicato al teatro musicale contemporaneo, affidato a uno dei più interessanti, radicali e innovativi compositori italiani, il catanese Emanuele Casale. Assieme al regista Fabio Cherstich, anch'egli al centro delle nuove forme espressive del teatro contemporaneo, Casale firma una nuova tappa del suo percorso intorno ad un dialogo a distanza con il grande linguista, filosofo e teorico della comunicazione statunitense Noam Chomsky: Conversazioni con Chomsky 2.0 è un interessante progetto nel quale i protagonisti sulla scena sono figure reali della storia e delle cronache del nostro tempo, che partecipano all'azione in forma di personaggi virtuali, grazie alla compresenza intermediale dei video realizzati da Igor Renzetti. La direzione d'orchestra è affidata ad un altro interprete di primo piano della musica d'oggi, il giapponese Yoichi Sugiyama.

Concludono la Stagione d’Opera 2015 due titoli d'opera di grande richiamo e interesse.

A novembre – dal 15 al 22 - Elektra di Richard Strauss, nel celebre allestimento realizzato in co-produzione dal Gran Teatro Liceu di Barcellona con il Théatre de La Monnaie di Bruxelles, di recente acquisito dal Teatro Comunale, con la regia del belga Guy Joosten, le scene e i costumi di Patrick Kinmonth e le luci di Manfred Voss, che viene presentato per la prima volta in Italia. La direzione d'orchestra è affidata a Lothar Zagrosek.

Ann Petersen, Natascha Petrinsky, Anna Gabler e Thomas Hall formano un cast di indiscutibile livello.

A dicembre, dal 13 al 23, la Stagione d'Opera 2015 si conclude con L'Elisir d'Amore nell'originale allestimento del Teatro Comunale di Bologna firmato da Rosetta Cucchi, con le scene di Tiziano Santi, i costumi di Claudia Pernigotti e le luci di Daniele Naldi. La direzione d'orchestra è affidata a Stefano Ranzani, che si alterna in alcune recite con Roberto Polastri.

Nel cast Carmela Remigio, che si alterna nel ruolo di Adina con Rocìo Ignacio, Christian Senn, Vittorio Prato, Alessandro Luongo, Marco Filippo Romano, Antonio Poli, Fabrizio Paesano.

Sul versante del Balletto, grande risalto è dedicato, nella Stagione 2015, all’universo della danza e della coreografia d’autore. Il nuovo progetto di collaborazione del Teatro Comunale con ERT - Arena del Sole ha il suo punto di forza nell'ideazione di una nuova progettualità e programmazione congiunta che permette al Teatro Comunale di presentare una nuova linea con quattro spettacoli di Danza, due sul palcoscenico del Comunale (La sagra della primavera di Igor Stravinsky, Romeo e Giulietta di Sergej Prokofev;) e due su quello dell'Arena del Sole (Manger di Boris Charmatz nel mese di marzo  e una nuova produzione di un importante coreografo contemporaneo nell’autunno 2015). La fruizione dell'intero ciclo sarà possibile, oltre che tramite le formule di abbonamento dei rispettivi teatri, anche con una nuova “Dance Card” che permetterà di accedere a prezzi agevolati a tutte le quattro produzioni nei due teatri.

La prima delle quattro produzioni è uno dei titoli più attesi della Stagione: a marzo 2015 Virgilio Sieni, uno dei più noti coreografi del nostro tempo, direttore del Settore Danza della Biennale di Venezia, debutta sul palcoscenico del Teatro Comunale, firmando con la Compagnia Virgilio Sieni, una nuova produzione de La Sagra della Primavera, il capolavoro di Igor Stravinsky. Lo spettacolo è commissionato dal Teatro Comunale di Bologna con Emilia Romagna Teatro. La direzione d'orchestra è affidata a Felix Krieger.

Alla nuova produzione di Virgilio Sieni, che si confronta per la prima volta nella sua carriera con “Le Sacre”, fa subito eco la seconda produzione di Danza di questo ciclo: sul palcoscenico dell'Arena del Sole il 27 e 28 marzo 2015 il grande coreografo e danzatore francese Boris Charmatz, tra i più innovativi della scena della danza internazionale, presenta in prima italiana la sua nuova creazione Manger, protagonista della Ruhr Triennale.

Riferito al grande repertorio della danza internazionale è il titolo successivo, che il Teatro Comunale presenta sul proprio palcoscenico e con la propria Orchestra nel mese di giugno. Si tratta del celebre e amatissimo Romeo e Giulietta di  Sergej Prokofev, nella produzione della Compagnia Djagilev di Perm', una delle migliori formazioni a livello mondiale. La direzione d'orchestra è affidata a Aziz Shokhakimov, che a dispetto della giovane età ha già diretto nei più importanti teatri del mondo.

Infine, l'attività di cooperazione tra i due teatri di produzione della città di Bologna si completa con un interessante progetto speciale nel segno della memoria: le storie, tragiche e dimenticate, degli esuli italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia. Si tratta di Magazzino 18, uno spettacolo di e con Simone Cristicchi con la partecipazione dell'Orchestra e del Coro di Voci Bianche del Teatro Comunale di Bologna, quest'ultimo diretto da Alhambra Superchi.

Bologna, 26 settembre 2014

L’Ufficio stampa

Sara Piagno

Tel. 051 529947 – 346 6355014

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