Visite guidate 

 Il Teatro Comunale di Bologna è aperto a tutti coloro che desiderano scoprirlo.

Il percorso, pensato per far riscoprire i luoghi del Teatro ed il loro fascino, si snoda attraverso il Foyer Respighi, la Sala Bibiena – rinomata per la sua acustica perfetta –  il sottoplatea – fiore all’occhiello del Teatro dove è collocata la grandiosa macchina a pantografo la quale serviva a sollevare e abbassare l’intera platea – il Foyer Rossini e altri ambienti affascinanti e carichi di storia.

UN PATRIMONIO ARCHITETTONICO DA SCOPRIRE

La storia del Teatro Comunale fonda le sue radici nella cultura della città che lo ospita. 

L’incendio che distrusse Teatro Malvezzi rese necessaria la costruzione di un nuovo Teatro e, dopo pubbliche discussioni, il progetto venne affidato dal Senato Bolognese ad Antonio Galli da Bibbiena nel gennaio del 1756.
Il 14 Maggio 1763 il Teatro Comunale apre le porte al pubblico con la prima esecuzione de Il trionfo di Celia di Christoph Willibald Gluck.

Lo stabile, una delle prime realizzazioni in muratura, è situato in una zona nevralgica del tessuto urbano, segno della volontà di rendere stanziali i luoghi di spettacolo considerati icone dell’identità collettiva. Strutturalmente fedele al progetto originale, come dimostra il modellino in legno realizzato dallo stesso Bibiena e tutt’oggi conservato nelle sale dell’Archiginnasio, il Teatro Comunale è un patrimonio architettonico da scoprire.

La Sala Bibiena racchiude in sé peculiarità uniche.
La forma a campana della platea, discostandosi da quella tipica dei Teatri all’Italiana (ad U) inserisce lo spettatore all’interno di un meccanismo sonoro (appunto la campana), che consente di ascoltare e di vedere perfettamente ovunque.
Altro elemento distintivo è il meccanismo ligneo collocato nel sottoplatea, progettato da Filippo Ferrari nei primi dell’ 800 ed entrato in funzione nel 1820. L’apparato meccanico consentiva il sollevamento della platea a livello del palcoscenico, utile in caso di veglioni ed eventi speciali frequenti a quei tempi.

Concepito originariamente per la fruizione di tutti, il Teatro Comunale è stato nel tempo fulcro della vita cittadina. Grande sede pubblica nella quale raccontare l’opera lirica, fino ad allora riservata solo a una élite e rappresentata esclusivamente in sale o teatri costruiti entro le ricche ville delle aristocrazie locali.
Le mura di questo teatro raccontano la sua storia e la storia della città di Bologna.

NOTA: Poiché le visite guidate sono gestite in modo complementare alle attività del Teatro (prove, eventi, attività in Sala…), ricordiamo al pubblico che i percorsi potrebbero subire variazioni.

VISITE STRAORDINARIE

Martedì 23 Aprile ore 12.30

(italiano)
Mercoledì 24 Aprile ore 12.30

(italiano e inglese)
Martedì 30 Aprile ore 12.30

(italiano e inglese)

CALENDARIO

 

Giovedì ore 12.30 (italiano)
Venerdì ore 12.30 (italiano)
Sabato ore 11.15 | 12.15 (italiano e inglese)

Le visite saranno interrotte nel mese di Agosto

INFORMAZIONI

Durata
50 minuti circa

Prezzo
8€ intero
5€ Under30

Numero partecipanti
35 max

Biglietti acquistabili in biglietteria e online

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In collaborazione con:

Il Teatro Comunale di Bologna fa anche parte del circuito Gran Tour musicale organizzato dalle Associazioni GAIA Eventi e Le Guide d’Arte
info:
guidateatro@libero.it
342 012 04 30 (10.00-13.00)