OPERA 2026
ROBERTO DEVEREUX
Gaetano Donizetti
17 | 18* | 19 | 21* | 22 aprileComunale Nouveau
Tragedia lirica in tre atti
Librettista Salvatore Cammarano
Tratto dalla tragedia di Jacques-François Ancelot Elisabeth d’Angleterre
Spetta all’ambizioso e sciagurato conte di Essex l’onore del titolo, ma la protagonista, è chiaro, è lei: Elisabetta I Tudor, la Regina Vergine figlia del “tremendo Ottavo Enrico”. Ancor più, è protagonista la solitudine del potere, assoluto in terra e disarmato di fronte allo scorrere del tempo e a sentimenti che possono solo essere condannati all’infelicità, non estinti. Come un’unica sequenza, l’inquadratura musicale di Donizetti non conosce stacchi e si concentra sempre più sul dramma di Elisabetta. Il primo atto presenta i quattro personaggi principali e le loro relazioni (Elisabetta ama Roberto, che ama riamato Sara ma mantiene un’ambigua condiscendenza nei confronti della regina, Nottingham è sposato con Sara ed è il migliore amico di Roberto); nel secondo precipitano gli eventi (Elisabetta scopre che Roberto ama un’altra, Nottingham scopre che quest’altra è sua moglie); l’ultimo atto è l’epilogo di solitudini alla deriva, con la resa dei conti disperata fra i coniugi, l’addio alla vita di Roberto e la grande scena di Elisabetta, pronta a perdonare ma troppo tardi, spossata e delirante.
Ai tempi di Donizetti spopolano nei teatri d’opera le vicende dei reali inglesi. Pettegolezzi su teste coronate e ambientazioni suggestive: una combinazione che continua a funzionare anche oggi. Ciò che fa la differenza fra il prodotto di consumo e l’opera d’arte per Roberto Devereux è la capacità di Donizetti di andare oltre e mostrare tutta la potenza e profondità teatrale del Belcanto.
Allestimento della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova
Orchestra, Coro e Tecnici del Teatro Comunale di Bologna
Maestro del Coro Giovanni Farina
Personaggi e interpreti
ELISABETTA
Roberta Mantegna/Karen Gardeazabal*
SARA
Raffaella Lupinacci/Aoxue Zhu*
ROBERTO DEVEREUX
Francesco Demuro/Matteo Desole*
IL DUCA DI NOTTINGHAM
Vladimir Stoyanov/Simone Piazzola
LORD CECIL
Pierluigi D’Aloia
SIR GUALTIERO
Nicolò Donini
Team creativo
REGIA RIPRESA DA
Luisa Baldinetti
SCENE
Monica Manganelli
COSTUMI
Gianluca Falaschi
LUCI
Luciano Novelli
COLLABORATORE COSTUMISTA
Gian Maria Sposito
Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna
17 apr | H 20:00 – PRIME
18 apr | H 18:00 – POMERIGGIO 2
19 apr | H 16:00 – DOMENICA
21 apr | H 18:00 – POMERIGGIO 1
22 apr | H 20:00 – SERA
Atto 1: 60min.
Intervallo: 25min.
Atto 2 + Atto 3: 65min.
2h e 30min.
Biglietti a 10€ per tutti gli studenti iscritti all’Università di Bologna, all’Accademia di Belle Arti di Bologna e al Conservatorio di Musica G.B. Martini per gli spettacoli della Stagione Opera 2026.
In vendita solo negli orari di prevendita della Biglietteria (dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18 e il sabato dalle 11 alle 15), da un mese prima della Prima, presentando badge universitario e autocertificazione di iscrizione all’anno in corso.
45 min. before the start of the performance, the audience is invited to an in-depth discussion of the work by Luca Baccolini, which will be held in the Foyer of the Comunale Nouveau.
Luca Baccolini
Giornalista, divulgatore musicale e scrittore, collabora con la redazione bolognese di Repubblica ed è nella redazione del mensile Classic Voice. Per Newton Compton ha pubblicato dieci libri sulla storia di Bologna. È autore di soggetti teatrali e collabora in veste di saggista e divulgatore con le più importanti istituzioni lirico sinfoniche italiane.
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