Paolo Masi

Orchestra del TCBO

1 Giugno | H 20.30

Auditorium Manzoni

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Grazie al progetto “Note a margine” tutti i concerti della Stagione Sinfonica 2023, saranno introdotti da una guida all’ascolto a cura della Direzione artistica del Teatro Comunale di Bologna.  
Le introduzioni si svolgeranno 30 minuti prima dell’inizio del concerto,
presso il foyer/zona bar dell’Auditorium Manzoni.

1 Giugno | H 20.30

Auditorium Manzoni

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PROGRAMMA

Frédéric Chaslin

Tema e variazioni su un tema della 3ª sinfonia di Gustav Mahler per trombone e orchestra

All’instancabile attività di direttore d’orchestra, Frédéric Chaslin affianca quella non meno impegnativa di compositore. Al suo attivo conta quasi una decina di opere per il teatro e molti brani per orchestra, come il funambolico “Tema e variazioni su un tema della 3° sinfonia di Mahler” per trombone e orchestra. Prendendo un motivo per trombone tratto dal primo movimento della Terza Sinfonia, Chaslin parte per un viaggio sonoro lungo 11 variazioni che offrono anche la possibilità di familiarizzare con le peculiarità timbriche di uno strumento rarissimamente impiegato in veste solista. Il trombone, infatti, nacque per enfatizzare i momenti più corali delle composizioni. Ma fu proprio con Mahler (e prima con Wagner) che il trombone moderno venne veramente valorizzato nel tessuto sinfonico, fino all’avvento del jazz, che sviluppò ulteriormente il suo potenziale.

Gustav Mahler

Sinfonia n. 4 in sol maggiore

La Quarta Sinfonia covava nella mente di Gustav Mahler già dal 1892, quando il materiale che sarebbe andato a comporre il finale si trovava già steso in forma di Lied. La gestazione vera e propria risale alla fine del XIX e ai primi giorni del ‘900. In Mahler l’evoluzione stilistica poggia su un’unica grande piattaforma poetico-filosofica, che Bruno Walter (il primo grande interprete della sua musica) seppe condensare in poche definitive parole: «Un anelito struggente a superare l’esistenza terrena». Di questo ci parla anche la Quarta Sinfonia, che con toni oscillanti tra il commovente e l’umoristico tocca le forme più incantevoli e diverse dei materiali musicali, dal lied schubertiano alla canzoncina suonata sull’organetto di strada, il classico e il popolare, terreno e celeste che si uniscono in un unico abbraccio. Simbolo di questo sentimento del mondo è l’ultimo movimento affidato al canto sopranile (o per voce bianca). «Che tono birichino vi si trova, unito al più profondo misticismo! – annotava Mahler – Tutto qui è sconvolto e rovesciato, la causalità non ha assolutamente alcun valore! È come se di colpo tu guardassi l’altra faccia della luna!». È il racconto di un mondo superiore che possiede, attraverso le parole di un bambino, qualcosa di celeste e di spaventoso allo stesso tempo.

ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida come Direttori musicali Sergiu Celibidache, ZoltánPeskó, Vladimir Delman, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Michele Mariotti. Tra i direttori d’orchestra che hanno guidato il complesso si segnalano Gary Bertini, Myung-Whun Chung, James Conlon, Pinchas Steinberg, Valery Gergiev, Eliau Inbal, Vladimir Jurowskij, Daniel Oren, Peter Maag, Neville Marriner, Kurt Masur, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovič, Esa Pekka Salonen, Georg Solti, Christian Thielemann, Charles Dutoit, Georges Prêtre. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero (Olanda, Romania, Spagna, Francia e Svizzera) e ha partecipato a prestigiosi Festival (Amsterdam 1987, Parma 1990, Wiesbaden 1994, Santander 2004 e 2008, Aix en Provence 2005, Savonlinna 2006, Macao 2013, Muscat 2015, Guanajuato in Messico 2017, Parigi 2018). Un rapporto privilegiato con il Giappone ha dato seguito a svariate tournée, di cui la più recente in giugno 2019 ad Osaka, Tokyo, Yokohama, Fukuoka, con Rigoletto e Il barbiere di Siviglia.

Numerose le produzioni discografiche, tra le quali La Favorita diretta da Richard Bonynge, Oberto Conte di San Bonifacio diretto da Zoltán Peskó, Il barbiere di Siviglia diretto da Giuseppe Patané, La figlia del reggimento diretta da Bruno Campanella, Le maschere e La bohème dirette da Gianluigi Gelmetti, La scala di seta diretta da Gabriele Ferro, MacbethManon LescautRigolettoLa cenerentola, Messa Solenne e le produzioni videografiche dei Vespri siciliani e di Giovanna d’Arco e Werther dirette da Riccardo Chailly, Armida diretta da Daniele Gatti, Simon Boccanegra e Attila diretti da Michele Mariotti.

L’Orchestra, guidata da Mariotti, ha inciso per Decca un CD di arie sacre con Juan Diego Flórez e per Sony un album di arie romantiche con Nino Machaidze; per Deutsche Grammophon Le Comte Ory con Flórez e La Nuit de Mai, arie d’opera e canzoni di Leoncavallo, con Placido Domingo e per l’etichetta PENTATONE un CD di ouvertures rossiniane per celebrare i 150 anni dalla morte del compositore.Nell’aprile 2021 l’Orchestra ha registrato per Deutsche Grammophon un disco di prossima uscita con il tenore Benjamin Bernheim e Frédéric Chaslin sul podio.

Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Poi nell’ottobre del 2015 hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, dove hanno eseguito lo Stabat Mater, l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini. Inoltre, la nuova produzione della Bohème al Teatro Comunale, con la regia di Graham Vick e la direzione di Mariotti, ha vinto il Premio Abbiati come miglior spettacolo del 2018.

Dopo una trentennale partecipazione al Rossini Opera Festival (dal 1988 al 2016), il 2017 ha segnato una nuova collaborazione tra il Teatro Comunale di Bologna e il Festival Verdi di Parma che, tra le varie produzioni, ha visto impegnata l’Orchestra nello Stiffelio firmato da Graham Vick. Andato in scena al Teatro Farnese, ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica vincendo il Premio Speciale del 37° Premio della critica Musicale “Franco Abbiati”. Nel 2019 l’Orchestra è stata protagonista al Festival Verdi nella Luisa Miller alla chiesa di San Francesco del Prato a Parma e nell’Aida al Teatro Verdi di Busseto, mentre nel 2020 di un concerto sinfonico diretto da Valerij Gergiev al Teatro Regio di Parma. Da gennaio 2022 la Direttrice Musicale del Teatro Comunale di Bologna è Oksana Lyniv.