OPERA 2026
OLYMPIA
Nicola Campogrande
PRIMA RAPPRESENTAZIONE MONDIALE
15 | 17 | 19 maggioComunale Nouveau
Opera in due atti
Librettista Piero Bodrato
Quando il librettista Piero Bodrato e il compositore Nicola Campogrande hanno cominciato a lavorare a “Olympia”, Chat Gpt non era ancora stato reso disponibile. Ma oggi la loro “storia d’amore ai tempi dell’intelligenza artificiale”, che qualche anno fa sembrava futuribile, è diventata straordinamente attuale. Così la vicenda dell’ingegner Spallanzani, che costruisce la propria moglie robotica e finisce con l’innamorarsene, ha improvvisamente risvolti inquietanti, non più soltanto divertenti.
Certo, “Olympia” rimane un’opera per molti aspetti buffa, ironica, piena di brio; ma il dramma al quale si assiste nel secondo atto, l’inattesa presa di coscienza della “ginoide”, come viene definita nel libretto, è terribilmente drammatica. Perché su quella macchina, prepotentemente femminile, l’uomo esercita una violenza insopportabile; e Olympia gli resiste, si ribella, fugge, per poi innescare un imprevedibile finale.
Sullo sfondo, in lontananza, c’è un vago richiamo ad alcuni racconti di E.T.A. Hoffmann, che sono stati il pretesto per avviare una narrazione completamente nuova. Ma dietro la trama di quest’opera si possono intravedere anche i robot senzienti di Asimov e tutti i loro parenti fantascientifici, che diventano protagonisti di una riflessione sul libero arbitrio: che cosa vuole veramente una macchina? Quali sono i suoi desideri? E può una ginoide possedere una coscienza?
Così il testo e la musica, con leggerezza, ci portano a riflettere sul rapporto fra natura e cultura, fra naturale e artificiale; e ci permettono di dare sfogo alle molte emozioni che in questo momento, tra eccitazione e terrore, circondano la nostra relazione con l’intelligenza artificiale.
Nuova commissione del Teatro Comunale di Bologna
Orchestra, Coro e Tecnici del Teatro Comunale di Bologna
Maestro del Coro Giovanni Farina
Personaggi e interpreti
OLYMPIA
Isidora Moles
JEAN PAUL DUPONT
Francesco Castoro
PROF.SSA SHERRY HOPE
Candida Guida
ING. LAMBERTO SPALLANZANI
Stefan Astakhov
ZOLTAN
Eugenio Di Lieto
Team creativo
SCENE
Fabio Carpene
COSTUMI
Giovanna Fiorentini
LUCI
Manuel Garzetta
ASSISTENTE ALLA REGIA
Luisa Bertoli
Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna
15 mag | H 20:00 – PRIME
17 mag | H 16:00 – DOMENICA
19 mag | H 20:00 – SERA
Atto 1: 45 min.
Intervallo: 25 min.
Atto 2: 45 min.
1h e 55 min.
Biglietti a 10€ per tutti gli studenti iscritti all’Università di Bologna, all’Accademia di Belle Arti di Bologna e al Conservatorio di Musica G.B. Martini per gli spettacoli della Stagione Opera 2026.
In vendita solo negli orari di prevendita della Biglietteria (dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18 e il sabato dalle 11 alle 15), da un mese prima della Prima, presentando badge universitario e autocertificazione di iscrizione all’anno in corso.
45 min. prima dell’inizio dello spettacolo, il pubblico è invitato a un approfondimento sull’opera a cura di Luca Baccolini, che si terrà presso il Foyer del Comunale Nouveau.
Luca Baccolini
Giornalista, divulgatore musicale e scrittore, collabora con la redazione bolognese di Repubblica ed è nella redazione del mensile Classic Voice. Per Newton Compton ha pubblicato dieci libri sulla storia di Bologna. È autore di soggetti teatrali e collabora in veste di saggista e divulgatore con le più importanti istituzioni lirico sinfoniche italiane.
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