PER I NOSTRI 260 ANNI 

TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

1763 - 2023

Per festeggiare i suoi 260 anni, il Teatro Comunale di Bologna torna eccezionalmente nella sua storica sede di Piazza Verdi, attualmente chiusa per i lavori di riqualificazione, per registrare in Sala Bibiena un concerto straordinario a porte chiuse con l’Orchestra e il Coro del TCBO guidati dalla Direttrice musicale Oksana Lyniv.

Il concerto sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube del TCBO il 14 maggio, giorno del compleanno del Comunale, che aprì le sue porte nel 1763.

14 Maggio | H 11:00

Canale YouTube del TCBO

Guarda il concerto

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna
Maestro del Coro Gea Garatti Ansini

14 Maggio | H 11:00

Canale YouTube del TCBO

Guarda il concerto

PROGRAMMA

Karl Amadeus Hartmann

da Der fliegende Holländer, WWV 63:

Ouverture
Riassunto sinfonico dei principali temi dell’opera l’ouverture di Olandese Volante (Der Fliegende Holländer) si presenta subito con un’introduzione forte e drammatica suonata dagli ottoni, ad evocare il protagonista principale “l’olandese”, un navigatore condannato a navigare finché troverà la via dell’amore. Seguiranno, suonati dal corno inglese e l’oboe, i dolci temi dell’amore a sottolineare il personaggio di Senta, giovane di cui l’olandese si innamorerà. L’alternarsi della parturire porterà nuovamente al tema iniziale dell’olandese, che si insinuerà nell’introduzione del tema dei marinai di Daland, padre di Senta e anche lui navigatore. La ripetizione del tema della ragazza lascia suggerire un legame tra i due protagonisti. La sinfonia si conclude con un crescendo in alternanza tra il tema dell’olandese e quello dell’amore.

da Parsifal, WWV 111:

Prelude
Il preludio ci porta nella foresta nei pressi del monastero del Graal. Amfortas figlio del re Titurel, è rimasto ferito dall’inganno di Kundry, vittima del mago Kòingsor, la sua ferita rappresenterà per tutta ò’opera la ferita dell’umanità. La musica si caratterizza dalla presenza di motivi simbolici che vengono ripetuti. Il preludio inizia con il tema dell’Ultima Cena. Vengono dopo i temi del Graal e della Fede, suonati solennemente dagli ottoni. Gli ultimi due temi vengono ripresi in un crescendo. Il preludio si conclude con un ultimo crescendo con il tema iniziale e quello del Graal.

da Parsifal, WWV 111, Act II Suite:

Karfreita (Incantesimo del Venerdì Santo)
Il ritorno del “puro folle”, annunziato da una profezia, rida speranza a Gurnemanz, rappresenta il momento chiave di questa sinfonia. Vinti Klingsor e le forze del male, il giovane Parsifal ritrova il paese del Graal e il vecchioGurnemanz, cavaliere saggio che (finale atto primo) l’aveva cacciato dal monastero. È il giovane del Venerdì Santo, il regno è in lutto per la morte di Titurel. Parsifal è accolto dal tema sontuoso degli ottoni e dalla profezia suonata dagli archi, in un crescendo che va a concludersi con il ritorno del tema del Graal già presente nel preludio. Segue poi un decrescendo progressivo con i tre motivi della benedizione, del Graal e della Fede.

da Parsifal, WWV 111, Act III Suite:

Verwandlungsmusik (Musica della trasformazione)
Se nell’opera la musica della trasformazione è un interludio nell’atto I, “la trasformazione” nella Suite simbolizza la rinascita della natura grazie a Parsifal. Dopo essere stato lavato e celebrato da Gurnemanz assistito da Kundry, Parsifal battezza e purifica la peccatrice. Il suo perdono provoca “la trasformazione” del deserto in un campo di fiori. Questo miracolo, il cosiddetto “incantesimo del Venerdì Santo”, viene simbolizzato da una frase suonata dall’oboe e ripetuta dal clarinetto. Seguirà ancora il tema del Graal, ripreso dall’oboe e dal clarinetto, e il tema dell’ “incantesimo ” che si ripete ancora in un crescendo, interrotto poi da un tema dell’Ultima Cena, suonato in mi minore. Il motivo dell’incantesimo e quello del Graal vengono suonati un’ultima volta.

da Parsifal, WWV 111, Act III Suite:

Ritterzug (Processione)
Le campane risuonano nel monastero, annunciando ai cavalieri, in particolare Gurnemanz e Parsifal, la cerimonia funebre del re Titurel. In quest’occasione, Amfortas deve presentare il Graal per l’ultima volta. Dopo un’introduzione sinfonica greve, risuona il coro (nell’opera i cavalieri) a deplorare la morte del vecchio re. Il ridomo lento, la presenza delle campane, degli ottoni e degli archi gravi sottolineano il carattere drammatico alla scena. Durante la cerimonia si alternano tre temi: quello delle campane, quello della desolazione e quello del Graal. Il tumulto lascia spazio a un pianissimo dove viene ripetuto il tema della desolazione. Il tema della profezia chiuderà questo passaggio sinfonico, quasi a suggerire un cambio positivo.

da Parsifal, WWV 111, Act III Suite:

Schlusschor (Coro finale)
L’arrivo di Parsifal, simbolizzato dal suo tema, segna la risoluzione dell’Opera. Il “puro folle” tiene la Lancia Sacra che un tempo ferì Amfortas. Parsifal pone l’arma sulla ferita del re, portandola miracolosamente alla guarigione. Il Leitmotiv è quello dell’Ultima Cena. Il coro, incantato dal miracolo, si inclina e rende omaggio al salvatore. Il crescendo finale dell’orchestra e del coro evocano la levata al cielo, il momento più trascendente dell’opera, che inizia con un tema angelico, richiamando a seguire i temi del preludio e quello della profezia del puro folle.

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA