26
Maggio
Opera

Don Giovanni

Comunale Nouveau
Ore 18:00
28
Maggio
Opera

Don Giovanni

Comunale Nouveau
Ore 20:00
29
Maggio
Opera

Don Giovanni

Comunale Nouveau
Ore 18:00
30
Maggio
Opera

Don Giovanni

Comunale Nouveau
Ore 20:00
31
Maggio
Opera

Don Giovanni

Comunale Nouveau
Ore 18:00
06
Giugno
Concerti

Stagione Sinfonica 2024 | Martijn Dendievel

Teatro Manzoni
Ore 20:30
09
Giugno
Danza

Stagione Danza 2024 | Stravinskij / Rachmaninov

Comunale Nouveau
Ore 16:30
12
Giugno
Opera

Der Ring des Nibelungen | Das Rheingold

Teatro Manzoni
Ore 20:00
13
Giugno
Opera

Der Ring des Nibelungen | Das Rheingold

Teatro Manzoni
Ore 20:00
16
Giugno
Concerti

Domenica in musica

Palazzo Boncompagni
Ore 11:00
17
Giugno
Concerti

Stagione Sinfonica 2024 | Mariotti

Teatro Manzoni
Ore 20:30
19
Giugno
Altri eventi

LE ARMONIE DELL’ARTE – Il Romanticismo

Teatro Manzoni
Ore 20:30
26
Giugno
Altri eventi

Parliamo del Trittico pucciniano

Sala Borsa - Auditorium Biagi
Ore 18:30
30
Giugno
Concerti

Domenica in musica

Castello Benelli di Igea Marina
Ore 11:00
05
Luglio
Opera

Trittico: Il Tabarro – Suor Angelica – Gianni Schicchi

Comunale Nouveau
Ore 20:00
09
Luglio
Opera

Trittico: Il Tabarro – Suor Angelica – Gianni Schicchi

Comunale Nouveau
Ore 20:00
11
Luglio
Opera

Trittico: Il Tabarro – Suor Angelica – Gianni Schicchi

Comunale Nouveau
Ore 20:00
12
Luglio
Opera

Trittico: Il Tabarro – Suor Angelica – Gianni Schicchi

Comunale Nouveau
Ore 20:00
14
Luglio
Concerti

Domenica in musica

Palazzo Boncompagni
Ore 11:00
27
Settembre
Concerti

Stagione Sinfonica 2024 | Diego Ceretta

Teatro Manzoni
Ore 20:30
28
Settembre
Danza

Stagione Danza 2024 | La fille mal gardée

Comunale Nouveau
Ore 20:30
29
Settembre
Danza

Stagione Danza 2024 | La fille mal gardée

Comunale Nouveau
Ore 16:30
05
Ottobre
Concerti

Stagione Sinfonica 2024 | Lyniv – Tkachenko

Teatro Manzoni
Ore 20:30
17
Ottobre
Opera

Der Ring des Nibelungen | Die Walküre

Teatro Manzoni
Ore 18:00
18
Ottobre
Altri eventi

LE ARMONIE DELL’ARTE – L’Illuminismo

Teatro Manzoni
Ore 20:30
19
Ottobre
Opera

Der Ring des Nibelungen | Die Walküre

Teatro Manzoni
Ore 18:00
23
Ottobre
Altri eventi

IN CONTROLUCE – Voce del silenzio

Teatro Manzoni
Ore 20:30
31
Ottobre
Opera

Voce del silenzio

Comunale Nouveau
Ore 20:00
02
Novembre
Opera

Voce del silenzio

Comunale Nouveau
Ore 20:00
03
Novembre
Opera

Voce del silenzio

Comunale Nouveau
Ore 16:00
04
Novembre
Altri eventi

LE ARMONIE DELL’ARTE – Il Barocco

Teatro Manzoni
Ore 20:30
06
Novembre
Altri eventi

Parliamo di Werther

Sala Borsa - Auditorium Biagi
Ore 18:30
08
Novembre
Concerti

Stagione Sinfonica 2024 | Pinchas Steinberg

Teatro Manzoni
Ore 20:30
11
Novembre
Altri eventi

IN CONTROLUCE – Werther

Teatro Manzoni
Ore 20:30
19
Novembre
Opera

Werther

Comunale Nouveau
Ore 20:00
20
Novembre
Opera

Werther

Comunale Nouveau
Ore 18:00
21
Novembre
Opera

Werther

Comunale Nouveau
Ore 20:00
22
Novembre
Opera

Werther

Comunale Nouveau
Ore 18:00
24
Novembre
Opera

Werther

Comunale Nouveau
Ore 16:00
27
Novembre
Danza

Stagione Danza 2024 | The Tokyo Ballet

Comunale Nouveau
Ore 20:30
30
Novembre
Concerti

Stagione Sinfonica 2024 | Lyniv – Shaham

Teatro Manzoni
Ore 20:30
04
Dicembre
Altri eventi

IN CONTROLUCE – Pagliacci

Teatro Manzoni
Ore 20:30
09
Dicembre
Concerti

Stagione Sinfonica 2024 | Abbado

Teatro Manzoni
Ore 20:30
11
Dicembre
Altri eventi

Parliamo di Pagliacci

Sala Borsa - Auditorium Biagi
Ore 18:30
15
Dicembre
Opera

Pagliacci

Comunale Nouveau
Ore 20:00
17
Dicembre
Opera

Pagliacci

Comunale Nouveau
Ore 18:00
18
Dicembre
Opera

Pagliacci

Comunale Nouveau
Ore 18:00
20
Dicembre
Opera

Pagliacci

Comunale Nouveau
Ore 20:00
21
Dicembre
Opera

Pagliacci

Comunale Nouveau
Ore 20:00
22
Dicembre
Opera

Pagliacci

Comunale Nouveau
Ore 16:00
28
Dicembre
Danza

Stagione Danza 2024 | Les Étoiles

Comunale Nouveau
Ore 20:30
29
Dicembre
Danza

Stagione Danza 2024 | Les Étoiles

Comunale Nouveau
Ore 16:30

Donato Renzetti

Gea Garatti Ansini

Solisti della Scuola dell’Opera del TCBO

5 MAGGIO | H 17.30

Auditorium Manzoni

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PROGRAMMA

Anton Bruckner

Ouverture in sol minore WAB 98

Il duecentesimo anniversario della nascita di Anton Bruckner è l’occasione per riscoprire alcune pagine giovanili di assoluta rarità, come l’Ouverture in Sol minore. Giovanile, in realtà, è un aggettivo di circostanza, perché nel caso di Bruckner la carriera di sinfonista è cominciata relativamente tardi, attorno ai quarant’anni. Al 1863, infatti, appartiene questo lavoro, debitore della sacra “triade” Mozart-Haydn-Beethoven. Il colpo di fulmine del “Tristano e Isotta”, avvenuto nel 1865, orienterà i lavori di Bruckner verso l’approdo wagneriano. L’Ouverture è stata a lungo dimenticata, fino alla sua prima esecuzione assoluta, avvenuta nel 1921. 

“Te deum” per soli, coro e orchestra, WAB 45

Tra la composizione della Sesta e l’intera gestazione della Settima Sinfonia, Bruckner concepisce il Te Deum, una della pagine sinfonico-corali più alte mai composte nella storia della musica, caratterizzato da una passionalità monumentale e alimentato da una spiritualità travolgente, che anticipa le grandi concezioni creative mahleriane. Non a caso il Te Deum di Bruckner era tra i pezzi preferiti di Gustav Mahler. Sul frontespizio della partitura in suo possesso, il compositore boemo cancellò l’indicazione bruckneriana “per coro, solisti e orchestra, organo ad libitum”, sostituendola con “per le lingue degli angeli, dei benedetti, dei puri di cuore e per le anime purificate nel fuoco”. Lo stesso Bruckner, solitamente schivo e avaro di espressioni autocelebrative, disse che il Te Deum era “l’orgoglio della sua vita”. 

Johannes Brahms

“Ouverture tragica” , op. 81

Attivo negli stessi anni di Bruckner, ma più giovane di nove anni, Johannes Brahms compose sinfonie sul solco della tradizione beethoveniana, aderendo a un modello opposto rispetto a quello della corrente capitanata da Liszt e Wagner. Le sue uniche due OPuvertures orchestrali sembrano nate in dittico: “Questa piange, l’altra ride”, dirà lo stesso autore, riferendosi alla “Ouverture Accademica” e alla “Ouverture Tragica”, la quale però non poggia su alcun riferimento letterario, se non nelal sua stessa proposta poetica. Che appare quanto mai concisa, intensa, disegnando il profilo di una delle più concentrate e appassionate costruzioni sinfoniche brahmsiane.

Franz Liszt

Poema sinfonico n. 3, “Les préludes” S.97

Quando nel 1848, a Weimar, Franz Liszt compose il poema sinfonico “I Preludi” era già considerato “l’ottava meraviglia del mondo”, una fama conquistata attraverso tournée estenuanti in tutta Europa (dieci anni prima era passato anche a Bologna in compagnia di Marie d’Agoult, madre dei suoi tre figli). I dodici poemi sinfonici, scritti tra il 1848 e il 1858, furono invece dedicati alla principessa Sayn-Wittgenstein, che incoraggiò Liszt a proseguire sulla strada della musica per orchestra. Il titolo completo di questo brano è “Les préludes (d’après Lamartine)” e si riferiva all’ode di “Nouvelles méditations poétiques”. Liszt però volle fornire un suo personale programma di sala, a corredo della musica: “Non è forse la nostra vita una serie di Preludi a quel canto di cui la morte intona la prima nota solenne?… ma qual è la vita le cui voluttà di gioia non sono interrotte da qualche uragano che con soffio mortale dissipa le sue belle illusioni?… tuttavia l’uomo non sì rassegna a lungo a gustare il tepore benefico che all’inizio lo aveva allettato in seno alla natura, e quando ‘la tromba ha dato il segnale d’allarme’ egli corre all’avamposto pericoloso quale che sia la guerra che lo chiama, per ritrovare nella lotta la piena coscienza di se stesso e il completo possesso delle sue forze”.

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida come Direttori musicali Sergiu Celibidache, ZoltánPeskó, Vladimir Delman, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Michele Mariotti. Tra i direttori d’orchestra che hanno guidato il complesso si segnalano Gary Bertini, Myung-Whun Chung, James Conlon, Pinchas Steinberg, Valery Gergiev, Eliau Inbal, Vladimir Jurowskij, Daniel Oren, Peter Maag, Neville Marriner, Kurt Masur, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovič, Esa Pekka Salonen, Georg Solti, Christian Thielemann, Charles Dutoit, Georges Prêtre. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero (Olanda, Romania, Spagna, Francia e Svizzera) e ha partecipato a prestigiosi Festival (Amsterdam 1987, Parma 1990, Wiesbaden 1994, Santander 2004 e 2008, Aix en Provence 2005, Savonlinna 2006, Macao 2013, Muscat 2015, Guanajuato in Messico 2017, Parigi 2018). Un rapporto privilegiato con il Giappone ha dato seguito a svariate tournée, di cui la più recente in giugno 2019 ad Osaka, Tokyo, Yokohama, Fukuoka, con Rigoletto e Il barbiere di Siviglia.

Numerose le produzioni discografiche, tra le quali La Favorita diretta da Richard Bonynge, Oberto Conte di San Bonifacio diretto da Zoltán Peskó, Il barbiere di Siviglia diretto da Giuseppe Patané, La figlia del reggimento diretta da Bruno Campanella, Le maschere e La bohème dirette da Gianluigi Gelmetti, La scala di seta diretta da Gabriele Ferro, MacbethManon LescautRigolettoLa cenerentola, Messa Solenne e le produzioni videografiche dei Vespri siciliani e di Giovanna d’Arco e Werther dirette da Riccardo Chailly, Armida diretta da Daniele Gatti, Simon Boccanegra e Attila diretti da Michele Mariotti.

L’Orchestra, guidata da Mariotti, ha inciso per Decca un CD di arie sacre con Juan Diego Flórez e per Sony un album di arie romantiche con Nino Machaidze; per Deutsche Grammophon Le Comte Ory con Flórez e La Nuit de Mai, arie d’opera e canzoni di Leoncavallo, con Placido Domingo e per l’etichetta PENTATONE un CD di ouvertures rossiniane per celebrare i 150 anni dalla morte del compositore.Nell’aprile 2021 l’Orchestra ha registrato per Deutsche Grammophon un disco di prossima uscita con il tenore Benjamin Bernheim e Frédéric Chaslin sul podio.

Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Poi nell’ottobre del 2015 hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, dove hanno eseguito lo Stabat Mater, l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini. Inoltre, la nuova produzione della Bohème al Teatro Comunale, con la regia di Graham Vick e la direzione di Mariotti, ha vinto il Premio Abbiati come miglior spettacolo del 2018.

Dopo una trentennale partecipazione al Rossini Opera Festival (dal 1988 al 2016), il 2017 ha segnato una nuova collaborazione tra il Teatro Comunale di Bologna e il Festival Verdi di Parma che, tra le varie produzioni, ha visto impegnata l’Orchestra nello Stiffelio firmato da Graham Vick. Andato in scena al Teatro Farnese, ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica vincendo il Premio Speciale del 37° Premio della critica Musicale “Franco Abbiati”. Nel 2019 l’Orchestra è stata protagonista al Festival Verdi nella Luisa Miller alla chiesa di San Francesco del Prato a Parma e nell’Aida al Teatro Verdi di Busseto, mentre nel 2020 di un concerto sinfonico diretto da Valerij Gergiev al Teatro Regio di Parma. Da gennaio 2022 la Direttrice Musicale del Teatro Comunale di Bologna è Oksana Lyniv.


Tra le più rinomate compagini corali del panorama internazionale, il Coro del Teatro Comunale di Bologna è stato diretto da Gaetano Riccitelli, Leone Magiera, Fulvio Fogliazza, Fulvio Angius, Piero Monti, Marcel Seminara, Paolo Vero, Lorenzo Fratini, Andrea Faidutti e Alberto Malazzi. Da settembre 2021 ne ha assunto la direzione Gea Garatti Ansini.

Il complesso corale ha collaborato a varie produzioni discografiche, tra cui alcune realizzazioni antologiche con Luciano Pavarotti e June Anderson. Numerose le presenze all’estero partecipando al “Festival d’Olanda” di Amsterdam e all’“Internationale Maifestspiele” di Wiesbaden, ai BBC Proms alla Royal Albert Hall di Londra (Royal Philharmonic Orchestra e Daniele Gatti), al IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca, a varie tournée in Giappone, al Savonlinna Opera festival e al Festival Internacional de Santander. In Italia il Coro ha collaborato con il Ravenna Festival sotto la direzione di Riccardo Muti; ha preso parte a una esecuzione del Te Deum di Berlioz al PalaDozza di Bologna con Claudio Abbado sul podio; con Michele Mariotti ha inaugurato la rassegna Lingotto Musica a Torino. Di rilievo la partecipazione al Rossini Opera Festival di Pesaro e al Festival Verdi di Parma, in particolare per Stiffelio, spettacolo insignito del Premio speciale “Franco Abbiati”.