IN CONTROLUCE
PERCORSI D'OPERA TRA ARTE E STORIA
Un racconto di personaggi e temi storici restituiti alla loro essenza e realtà in un viaggio per immagini e musica con la narrazione di Giovanni Bietti, Alessandra Necci, Giovanni C.F. Villa e Alessandro Viscogliosi.
Con
Alessandra Necci biografa storica
Giovanni Carlo Federico Villa storico dell’arte
Alessandro Viscogliosi storico dell’architettura
Giovanni Bietti compositore
Tutti gli eventi si svolgeranno presso l’Auditorium Manzoni alle ore 20.30 e avranno durata di 1h e 30 min. circa
Eventi gratuiti su prenotazione
a cura di Barbara Abbondanza
in coproduzione con Innovio
EVENTI PASSATI
DIE FLEDERMAUS – IL PIPISTRELLO
MALIZIE E TRADIMENTI, EQUIVOCI E SMASCHERAMENTI NELLA “VIENNA FELIX”
Vienna, secondo Ottocento: una società in fuga dalla sofferenza, alla ricerca del piacere, del divertimento, dell’alienazione: una contrapposizione intrinseca potente e un contesto con i quali si confronteranno gli artisti delle generazioni successive per accettarlo, per celebrarlo, o per respingerlo e criticarlo. Un viaggio visivo e storico nell’Austria della ‘belle époque’ e della “principessa Sissi”, della felice illusione di un Impero capace di unire e far convivere pacificamente e sotto una buona amministrazione popoli estremamente differenti, in quel crogiuolo in cui prende forma la contemporaneità: con la psicoanalisi di Sigmund Freud, l’arte di Gustav Klimt ed Egon Schiele, la musica di Arnold Schönberg.
Relatori: Giovanni Bietti e Giovanni Carlo Federico Villa
19 DICEMBRE
L’ELISIR D’AMORE
UN SECOLO TRA INNOCENZA E AMBIGUITÀ
Il comico e l’ironico, la tristezza e l’amarezza, l’inganno e l’innocenza, l’ambiguità e l’ingenuità, gli stereotipi e la saggezza: sono i grandi temi di un’opera che incarna compiutamente la grande stagione romantica europea, lo sviluppo di una sensibilità per la personalità individuale che coinvolge letteratura e arte in una deflagrazione dei sentimenti permeante la società civile. Dall’uomo nel paesaggio di Caspar David Friedrich alle pagine di Rousseau e Flaubert un tessuto narrativo sul filo della Storia che si intesse di invenzioni pittoriche capaci di rimettere al centro della composizione la natura. È il romanticismo.
Relatori: Alessandra Necci e Giovanni Carlo Federico Villa
14 NOVEMBRE
LE COMTE ORY
DI DAME E CAVALIERI, DEL LECITO E ILLECITO: UNA SOCIETÀ IN GIOCO
Il lecito e l’illecito, la satira di costume, la psicologia del doppio, l’idealizzazione e il sarcasmo: sono alcuni tra i grandi temi sottesi all’opera di Rossini che consentono una riflessione sul farsi di una società e dei suoi valori fondanti. Riletti in un viaggio nell’arte, nella politica e nella storia che, partendo dalle Crociate, giunge al ‘secolo breve’ dei grandi cataclismi. Dalle rime di François Villon all’ironia delle tele di Dosso Dossi nella Ferrara di Alfonso d’Este, dall’Inghilterra in bianco e nero di William Hogarth ai salotti veneziani di Pietro Longhi, una narrazione in pittura e parole per giungere al Novecento freudiano.
Relatori: Alessandro Viscogliosi e Giovanni Carlo Federico Villa
11 OTTOBRE
LA FORZA DEL DESTINO
L’IMPOSSIBILE FUGA, NEL TRAMONTO IBERICO
La Spagna e l’Italia alla metà del Settecento, il mondo picaresco, sanguigno e surreale del dramma iberico nel racconto della guerra tra i franco-spagnoli contro gli austriaci avendo a sfondo l’arte di Velasquez, Tiepolo e Goya, in una esperienza visiva tutta giocata sul contrasto tra spettacolari cicli a fresco e la forza del segno grafico. Inoltre anche grande attenzione all’evoluzione della storia della Spagna, al suo dominio sull’Italia da metà Cinquecento, la decadenza italiana, l’arrivo dell’Austria al nord, la Francia che dal Seicento si impone. E i motivi risorgimentali.
Relatori: Giovanni Bietti e Giovanni Carlo Federico Villa
12 GIUGNO
LE NOZZE DI FIGARO
UNA FOLLE GIORNATA, UN’EPOCA SUL PRECIPIZIO
La Francia della fine dell’Ancien Régime, la dolcezza di vivere da una parte e i prodromi di una Rivoluzione ampiamente fomentata dai libelli dall’altra. Ma anche Mozart e l’Austria del Settecento avendo a guida del viaggio personaggi quali Caron de Beaumarchais, autore de Le Mariage de Figaro e de Il Barbiere di Siviglia. Scrittore geniale, ma pessimo soggetto e rivoluzionario ante litteram, inviso a Luigi XVI ma presto divenuto di moda tanto che la sciagurata Maria Antonietta lo imporrà portandolo personalmente in scena.
Relatori: Alessandra Necci e Giovanni Carlo Federico Villa
11 MAGGIO
VESPRI SICILIANI
O DELLE INSURREZIONI
Il mondo angioino e aragonese riletto nei capolavori della pittura ottocentesca di Hayez, Podesti e del romanticismo storico, nelle architetture siciliane e nei versi di Dante. Il grande mito dei Vespri, per Sciascia “il fatto europeo e mediterraneo più importante del secolo XIII”, osservato attraverso la musica, nell’epoca della censura e del Risorgimento.
Relatori: Giovanni Bietti e Giovanni Carlo Federico Villa
con l’intervento straordinario di Alessandra Necci
13 APRILE
NORMA
O DEL “MORIR CANTANDO”. NEL FURORE DI UN AMORE
Norma quale moderna Medea, l’impossibilità di sfuggire alla forza dell’amore. Raccontare l’opera quale contrapposizione tra due mondi e il grande tema dello scontro di civiltà così come percepibile tra due amanti di diversa provenienza geografica e culturale. La religione che distingue, divide e contrappone, la religione quale segno identitario che impone doveri e fedeltà in una narrazione intessuta da un viaggio nella pittura mitologica e sacra.
Relatori: Alessandro Viscogliosi e Giovanni Carlo Federico Villa
15 MARZO
DER FLIEGENDE HOLLÄNDER – L’OLANDESE VOLANTE
IL VIAGGIO SENZA FINE
L’avventura della Compagnie delle Indie e la società olandese del Seicento, le opere di Vermeer e la ‘bolla’ dei tulipani, le rivisitazioni a fumetti di Carl Barks e Giorgio Cavazzano, la stagione dei manga ma anche il mondo KLM e il cinema contemporaneo de “I pirati dei Caraibi” in un entusiasmante viaggio nelle arti visive, intessuto di tutti i linguaggi visivi nati dal melodramma.
Relatori: Alessandra Necci e Giovanni Carlo Federico Villa