CONCERTI STRAORDINARI
Verso Napoli Milionaria, alle origini dell'Opera
L'amico geniale
Eduardo e Nino Rota
Su musiche di Nino Rota
5 giugno | H 20:30
Auditorium Manzoni
Ognuno nel proprio campo, Eduardo De Filippo (per tutti, Eduardo e basta) e Nino Rota hanno artisticamente segnato un’epoca. Diversi ma non troppo per carattere, cresciuti in ambiti distanti non solo geograficamente, i due tuttavia si sarebbero ritrovati uniti da un’amicizia solida e da una complicità professionale proficua. Intorno alla vicenda principale di “Napoli milionaria” – testo teatrale di Eduardo nato nell’immediato dopoguerra, poi diventato un film e, infine, un’opera rappresentata al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1977 – si snoda lo spettacolo “L’amico geniale”. È un racconto originale con musica che ripercorre le tappe fondamentali del sodalizio tra i due artisti non soltanto nella loro dimensione ufficiale, celebrata dai media e dalla memoria del pubblico, ma anche nelle pieghe di un rapporto che fu sempre carico di reciproco rispetto e di affettuosa empatia.
La Napoli di Eduardo, ferita (ma non a morte) dalla guerra; la rifiorente industria del cinema degli anni Cinquanta, in cui Rota giocò un ruolo da assoluto protagonista; l’epoca d’oro di una televisione attenta alla musica e al teatro; il fascino esclusivo e discreto del Festival dei Due Mondi, che stimolò e accolse l’ultimo progetto condiviso dai due amici geniali. Questi e altri elementi danno corpo e anima a uno spettacolo in cui la parola e la musica si intrecciano delicatamente, in un fitto gioco di allusioni condotto sul filo della rievocazione, senza enfasi. Come sarebbe piaciuto, forse, a Eduardo e Nino Rota.



