STAGIONE SINFONICA 2022

HOSOKAWA | RESPIGHI | IVES

Marco Angius, direttore

Orchestra del TCBO

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Sabato 26 novembre | H 20.30

Auditorium Manzoni

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Marco Angius

PROGRAMMA

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Suite Erdbeben. Träume

Ottorino Respighi

Rossiniana

Anno di composizione: 1925

Sempre attento al passato, Ottorino Respighi si era rivolto a Rossini e alla sua musica pianistica per il balletto La boutique fantasque del 1919. Pochi anni dopo, nel 1925, torna a elaborare per orchestra temi dai Péchés de vieillesse (Peccati di vecchiaia) rossiniani e in particolare dai Riens (Nulla) per pianoforte. Nasce così Rossiniana, suite in quattro movimenti in cui i temi originali, liberamente trascritti, sono associati a immagini caratteristiche: Capri, Taormina, la tarantella. L’orchestrazione virtuosistica e colorita tipica di Respighi si fa interprete di una visione esuberante e sfaccettata dell’invenzione di Rossini, trasportandola appieno nella tavolozza e nel gusto del compositore del Novecento allievo di Rimskij Korsakov.

Charles Ives

Sinfonia n. 2

Anno di composizione: 1897-1902
Prima esecuzione: 1951, New York
Movimenti: 

  1. Andante moderato
  2. Allegro molto
  3. Adagio cantabile
  4. Lento maestoso
  5. Allegro molto vivace

Molti compositori europei si volsero con interesse al Nuovo mondo, che li accolse spesso entusiasta. Dal Nuovo mondo, però, hanno cominciato anche a emergere voci autoctone, fra le quali una delle prime fu quella di Charles Ives. Con un pragmatismo tutto americano, si dedicò agli affari per poter coltivare i suoi interessi letterari e musicali in piena libertà, tant’è vero che molte sue composizioni furono eseguite postume e che non temette di osare sperimentando soluzioni audaci. Questa sua seconda sinfonia si rifà ancora chiaramente al linguaggio classico europeo, alle grandi partiture da Beethoven a Dvořák, ma con uno spirito schietto e concreto che sfocia nell’uso, specie nel quinto movimento, di melodie popolari statunitensi.

ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida come Direttori musicali Sergiu Celibidache, Zoltán Peskó, Vladimir Delman, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Michele Mariotti. Tra i direttori d’orchestra che hanno guidato il complesso si segnalano Gary Bertini, Myung-Whun Chung, James Conlon, Pinchas Steinberg, Valery Gergiev, Eliau Inbal, Vladimir Jurowskij, Daniel Oren, Peter Maag, Neville Marriner, Kurt Masur, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovič, Esa Pekka Salonen, Georg Solti, Christian Thielemann, Charles Dutoit, Georges Prêtre. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero (Olanda, Romania, Spagna, Francia e Svizzera) e ha partecipato a prestigiosi Festival (Amsterdam 1987, Parma 1990, Wiesbaden 1994, Santander 2004 e 2008, Aix en Provence 2005, Savonlinna 2006, Macao 2013, Muscat 2015, Guanajuato in Messico 2017, Parigi 2018). Un rapporto privilegiato con il Giappone ha dato seguito a svariate tournée, di cui la più recente in giugno 2019 ad Osaka, Tokyo, Yokohama, Fukuoka, con Rigoletto per la regia di Alessio Pizzech e Il barbiere di Siviglia per la regia di Federico Grazzini.

Numerose le produzioni discografiche, tra le quali La Favorita diretta da Richard Bonynge, Oberto Conte di San Bonifacio diretto da Zoltán Peskó, Il barbiere di Siviglia diretto da Giuseppe Patané, La figlia del reggimento diretta da Bruno Campanella, Le maschere e La bohème dirette da Gianluigi Gelmetti, La scala di seta diretta da Gabriele Ferro, Macbeth, Manon Lescaut, Rigoletto, La cenerentola, Messa Solenne e le produzioni videografiche dei Vespri siciliani e di Giovanna d’Arco e Werther dirette da Riccardo Chailly, Armida diretta da  Daniele Gatti, Simon Boccanegra diretto da Michele Mariotti.

L’Orchestra, guidata da Michele Mariotti, ha inciso per Decca un CD di arie sacre con Juan Diego Flórez e per Sony un album di arie romantiche con Nino Machaidze. Per Deutsche Grammophon Le Comte Ory con Flórez e La Nuit de Mai, arie d’opera e canzoni di Leoncavallo, con Placido Domingo. Di recente pubblicazione per l’etichetta PENTATONE un CD di ouvertures rossiniane per celebrare i 150 anni dalla morte del compositore.

Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Michele Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Nell’ottobre del 2015, sempre con Michele Mariotti sul podio, hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, dove hanno eseguito lo Stabat Mater, l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini.

Dopo una trentennale partecipazione al Rossini Opera Festival (dal 1988 al 2016), il 2017 ha segnato una nuova collaborazione tra il Teatro Comunale di Bologna e il Festival Verdi di Parma che, tra le varie produzioni, ha visto impegnata l’Orchestra ne lo Stiffelio firmato da Graham Vick. Andato in scena al Teatro Farnese, ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica vincendo il Premio Speciale del 37° Premio della critica Musicale “Franco Abbiati”. Gli impegni dell’autunno 2019 dell’Orchestra per il Festival Verdi comprendono Luisa Miller alla Chiesa di San Francesco del Prato a Parma e Aida al Teatro Verdi di Busseto.

Nel 2019, la produzione del Teatro Comunale La bohème di Graham Vick ha vinto il Premio Abbiati come miglior spettacolo.