GIUSEPPE VERDI

Aida

Un’opera-manifesto che trae dalla storia antica e dalle suggestioni esotiche la materia per alcune fra le scene più grandiose di tutto il teatro d’opera, ma anche altre fra le più intime e toccanti. “Lasciandosi guidare dai colori della partitura e dalle architetture della drammaturgia – spiega Francesco Micheli – si può far rivivere la vicenda di Aida non solo nel dettaglio orientaleggiante di massa ma anche nella proiezione gigantesca di colori, forme e nessi di significato che ciascun personaggio, canta e recita per noi: moderni geroglifici, cibernetica icone, che codificano la vicenda venendo disegnati non nella minuzia di un’osservazione ravvicinata ma nell’immanente enormità della scena”.

12 | 14 | 15 | 16 | 18 | 19 | 21 | 22Novembre / 2017

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Autori

Giuseppe Verdi

Aida

Giuseppe Verdi – Antonio Ghislanzoni

 

Della lunghissima carriera di Giuseppe Verdi (1813 – 1901) Aida è l’unica opera composta per un teatro non europeo ma per quello della città del Cairo in occasione dell’inaugurazione del canale di Suez del 1870 e rappresentata l’anno successivo, a riprova dell’immensa fama che la figura del compositore di Busseto aveva raggiunto in quegli anni. Antonio Ghislanzoni (1824 – 1893) è stata una figura di rilievo nell’ambiente musicale del tempo e fornì a Verdi anche i versi dell’opera La forza del destino.

SCENE
Edoardo Sanchi

COSTUMI
Sylvia Aymonino

LUCI
Fabio Barettin

COREOGRAFIA
Monica Casadei

MAESTRO DEL CORO
Andrea Faidutti