STAGIONE DANZA 2022

Giselle

CORPO DI BALLO DEL TEATRO ALLA SCALA

Una storia d’amore, tradimento e redenzione, tra gioiose feste contadine e il bianco stuolo di willi, affascinanti quanto spietate: Giselle, il balletto romantico per eccellenza, continua a commuovere il pubblico con la sua storia delicata e la sensibilità dell’interpretazione dei protagonisti, nel contrasto fra un mondo solare e un regno oscuro e terribile, popolato di spiriti. 

La contadinella Giselle e il principe Albrecht sono due ruoli paradigmatici del repertorio accademico: nello svolgersi della coreografia sono chiamati a variare il registro tecnico-espressivo dall’allegria spensierata alla disperazione, dalla scanzonata padronanza di sé alla consapevolezza che la vita non ha scopo senza amore. Il Corpo di Ballo scaligero porta di nuovo in scena l’indimenticabile coreografia di Coralli-Perrot nella ripresa di Yvette Chauviré, straordinaria étoile scomparsa da pochi anni, che proprio con la cura e la raffinatezza di ruoli come Giselle ha esaltato la tradizione classica in tutta la sua purezza e consegnato la sua fama al mondo. La sua versione, per la prima volta alla Scala nel 1950, la vide proprio nel ruolo della sfortunata giovane di campagna che sognava l’amore e amava danzare. Perfetta nella sua struttura, impreziosita dall’allestimento scaligero di Aleksandr Benois, Giselle è un titolo che fa parte della storia del nostro Teatro, patrimonio della compagnia da innumerevoli anni, e degli artisti scaligeri che la hanno rappresentata in molti Paesi del mondo, infondendo ad ogni ripresa linfa nuova e nuove emozioni mantenendo vivo questo meraviglioso spettacolo, fino alla memorabile edizione del 2021 alla straordinaria presenza di Carla Fracci. 

Partner delle tournée del Teatro alla Scala

22 | 23 aprile 2022

Teatro Comunale

PREZZI BIGLIETTIPREZZI ABBONAMENTI
Coreografia Jean Coralli – Jules Perrot

DURATA

1° parte: 55 minuti
Intervallo: 25 minuti
2 parte: 45 minuti

Orchestra del TCBO
Direttore

Valery Ovsyanikov

Direttore
del corpo di ballo

Manuel Legris

Personaggi e interpreti principali

Giselle
Nicoletta Manni

Albrecht
Timofej Andrijashenko

Il Duca di Courland
Giuseppe Conte

La Principessa Bathilde
Emanuela Montanari

La madre di Giselle
Beatrice Carbone

Hilarion
Marco Agostino

Wilfried
Gioacchino Starace

Il Gran Cacciatore
Massimo Garon

Passo a due contadini
Agnese Di Clemente  Mattia Semperboni (22 aprile)
Alessandra Vassallo Federico Fresi (23 aprile)

Sei amiche di Giselle
Christelle Cennerelli, Camilla Cerulli,  Denise Gazzo, Marta Gerani,
Linda Giubelli, Giordana Granata

Myrtha, Regina delle Willi
Virna Toppi

Due Willi
Alessandra Vassallo, Vittoria Valerio
e il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala

IL DUCA DI COURLAND

Giuseppe Conte

LA PRINCIPESSA BATHILDE

Emanuela Montanari

LA MADRE DI GISELLE

Beatrice Carbone

HILARION

Marco Agostino

WIFRIED

Gioacchino Starace

IL GRAN CACCIATORE

Massimo Garon

PASSO A DUE CONTADINI

PASSO A DUE CONTADINI

SEI AMICHE DI GISELLE

Alessia Auriemma

Camilla Cerulli

Denise Gazzo

Marta Gerani

Linda Giubelli

Giordana Granata

MYRTHA, REGINA DELLE WILLI

                              DUE WILLI

Maria Celeste Losa

Caterina Bianchi

Riprese coreografiche
YVETTE CHAUVIRÉ

 

Musica
ADOLPHE ADAM

 

Scene e Costumi
ALEKSANDR BENOIS
rielaborati da ANGELO SALA e CINZIA ROSSELLI

 

Luci
MARCO FILIBECK

ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Orchestra di grande tradizione, si sono avvicendati alla sua guida come Direttori musicali Sergiu Celibidache, Zoltán Peskó, Vladimir Delman, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Michele Mariotti. Tra i direttori d’orchestra che hanno guidato il complesso si segnalano Gary Bertini, Myung-Whun Chung, James Conlon, Pinchas Steinberg, Valery Gergiev, Eliau Inbal, Vladimir Jurowskij, Daniel Oren, Peter Maag, Neville Marriner, Kurt Masur, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovič, Esa Pekka Salonen, Georg Solti, Christian Thielemann, Charles Dutoit, Georges Prêtre. L’Orchestra del Teatro Comunale è frequentemente invitata all’estero (Olanda, Romania, Spagna, Francia e Svizzera) e ha partecipato a prestigiosi Festival (Amsterdam 1987, Parma 1990, Wiesbaden 1994, Santander 2004 e 2008, Aix en Provence 2005, Savonlinna 2006, Macao 2013, Muscat 2015, Guanajuato in Messico 2017, Parigi 2018). Un rapporto privilegiato con il Giappone ha dato seguito a svariate tournée, di cui la più recente in giugno 2019 ad Osaka, Tokyo, Yokohama, Fukuoka, con Rigoletto per la regia di Alessio Pizzech e Il barbiere di Siviglia per la regia di Federico Grazzini.

Numerose le produzioni discografiche, tra le quali La Favorita diretta da Richard Bonynge, Oberto Conte di San Bonifacio diretto da Zoltán Peskó, Il barbiere di Siviglia diretto da Giuseppe Patané, La figlia del reggimento diretta da Bruno Campanella, Le maschere e La bohème dirette da Gianluigi Gelmetti, La scala di seta diretta da Gabriele Ferro, Macbeth, Manon Lescaut, Rigoletto, La cenerentola, Messa Solenne e le produzioni videografiche dei Vespri siciliani e di Giovanna d’Arco e Werther dirette da Riccardo Chailly, Armida diretta da  Daniele Gatti, Simon Boccanegra diretto da Michele Mariotti.

L’Orchestra, guidata da Michele Mariotti, ha inciso per Decca un CD di arie sacre con Juan Diego Flórez e per Sony un album di arie romantiche con Nino Machaidze. Per Deutsche Grammophon Le Comte Ory con Flórez e La Nuit de Mai, arie d’opera e canzoni di Leoncavallo, con Placido Domingo. Di recente pubblicazione per l’etichetta PENTATONE un CD di ouvertures rossiniane per celebrare i 150 anni dalla morte del compositore.

Nel marzo 2013 i corpi artistici del Teatro Comunale di Bologna diretti da Michele Mariotti sono stati protagonisti del concerto inaugurale del IV Festival internazionale Mstislav Rostropovich di Mosca eseguendo la Messa da Requiem di Verdi. Nell’ottobre del 2015, sempre con Michele Mariotti sul podio, hanno inaugurato la rassegna Lingotto Musica presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, dove hanno eseguito lo Stabat Mater, l’Ouverture e le Danze dal Guillaume Tell di Rossini.

Dopo una trentennale partecipazione al Rossini Opera Festival (dal 1988 al 2016), il 2017 ha segnato una nuova collaborazione tra il Teatro Comunale di Bologna e il Festival Verdi di Parma che, tra le varie produzioni, ha visto impegnata l’Orchestra ne lo Stiffelio firmato da Graham Vick. Andato in scena al Teatro Farnese, ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica vincendo il Premio Speciale del 37° Premio della critica Musicale “Franco Abbiati”. Gli impegni dell’autunno 2019 dell’Orchestra per il Festival Verdi comprendono Luisa Miller alla Chiesa di San Francesco del Prato a Parma e Aida al Teatro Verdi di Busseto.

Nel 2019, la produzione del Teatro Comunale La bohème di Graham Vick ha vinto il Premio Abbiati come miglior spettacolo.